Piemonte, cinque nuovi Distretti del Commercio finanziati
29/07/2026
Torino Nord, Torino Sud, Trofarello, il Pinerolese e l’area di Castiglione Torinese avranno cinque nuovi Distretti del Commercio. La Regione Piemonte ha ammesso al finanziamento tutti i progetti risultati idonei nell’ambito del bando pubblicato a maggio, assegnando complessivamente 100mila euro. Ogni Distretto riceverà 20mila euro per sostenere le spese necessarie alla costituzione e all’avvio delle attività.
Torino avrà due nuovi Distretti urbani
Tre dei progetti finanziati riguardano Distretti urbani: quello di Trofarello e i due nuovi organismi di Torino Nord e Torino Sud. Questi ultimi affiancheranno il Distretto già esistente, che comprende il centro storico e le zone limitrofe del capoluogo piemontese.
La nascita di due ulteriori Distretti nella stessa città è stata resa possibile da una modifica della normativa regionale, che prevedeva il limite di un solo organismo per Comune. L’assessore regionale al Commercio Paolo Bongioanni ha spiegato che il cambiamento è stato introdotto per rispondere alle richieste avanzate dall’amministrazione torinese, dalle associazioni di categoria e dagli operatori economici.
Prima dell’erogazione dei contributi destinati ai progetti torinesi, la Regione verificherà il rispetto della convenzione relativa al mercatino “Barattolo”. Nel 2026 l’iniziativa dovrà osservare il limite massimo di 40 giornate di svolgimento previsto dagli accordi sottoscritti con la Città.
I nuovi Distretti potranno programmare azioni coordinate per sostenere i negozi di prossimità, migliorare il decoro delle aree commerciali e rafforzare la sicurezza e la vivibilità dei quartieri. Il modello prevede la collaborazione tra enti pubblici, associazioni imprenditoriali e attività presenti sul territorio.
Tredici Comuni nel progetto dell’Unione Montana Pinerolese
Due dei cinque Distretti avranno carattere diffuso e coinvolgeranno più amministrazioni. Il primo sarà guidato dall’Unione Montana del Pinerolese e comprenderà tredici Comuni: Angrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Prarostino, Roletto, Rorà, San Pietro Val Lemina, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice e Villar Pellice.
La gestione associata consentirà ai piccoli centri di mettere in comune risorse, progettazione e servizi. Le amministrazioni potranno sviluppare iniziative promozionali condivise, interventi sugli spazi urbani e programmi destinati a mantenere attive le attività commerciali nelle aree montane.
Il secondo progetto diffuso è il Distretto del Commercio Riviera del Po, con Castiglione Torinese nel ruolo di Comune capofila. Alla rete aderiranno anche Cinzano, San Raffaele Cimena, Sciolze e Rivalba.
La collaborazione tra i cinque Comuni dovrà rafforzare l’offerta commerciale dell’area collinare e favorire progetti capaci di collegare negozi, servizi locali e attrattività territoriale.
La rete piemontese raggiunge quota 103
Con l’approvazione dei nuovi progetti, i Distretti del Commercio attivati in Piemonte salgono a 103. Di questi, 87 sono già operativi, mentre 16 si trovano ancora nella fase di costituzione e avviamento.
Secondo Bongioanni, i progetti selezionati dimostrano una crescente attenzione verso il lavoro di rete tra amministrazioni e operatori. L’obiettivo è contrastare la perdita dei negozi nei centri urbani e nei piccoli Comuni, sostenendo la competitività delle attività di vicinato rispetto alle grandi strutture commerciali.
I contributi regionali copriranno i primi costi organizzativi dei Distretti, dalla definizione della struttura amministrativa alla predisposizione dei programmi di intervento. Dopo l’avvio, i territori potranno candidarsi ad altre misure destinate alla riqualificazione delle vie commerciali, alla promozione delle imprese e allo sviluppo di servizi condivisi.
La Regione punta così a consolidare un sistema territoriale nel quale Comuni, associazioni e imprese possano individuare insieme le priorità locali, coordinare gli investimenti e costruire progetti capaci di sostenere l’economia dei quartieri, delle vallate e dei centri minori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to