Piemonte, al via il 6 luglio i lavori della Pedemontana
16/06/2026
Il 6 luglio inizieranno i lavori per la realizzazione delle opere infrastrutturali della Pedemontana piemontese. L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Alberto Cirio e dall’assessore alle Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino al termine della riunione del Comitato tecnico di supporto all’opera, alla quale hanno partecipato tecnici Anas e rappresentanti delle amministrazioni locali interessate.
Un collegamento strategico tra Biellese, Vercellese e Novarese
Il progetto è stato definito dalle istituzioni come un intervento strategico per il sistema infrastrutturale del Piemonte e del Nord Ovest. La nuova arteria stradale punta a migliorare i collegamenti tra Biellese, Vercellese e Novarese, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese, la mobilità delle persone e l’attrattività dei territori.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre comunicato il parere favorevole del Ministero della Cultura sulle varianti progettuali relative al collegamento tra le autostrade Torino-Milano e Genova Voltri–Gravellona Toce, nell’ambito della tratta Masserano-Ghemme. Secondo quanto riferito, le modifiche introdotte da Anas in fase esecutiva non sono state considerate varianti sostanziali rispetto al progetto definitivo già approvato dal Cipess nel 2021, né comportano impatti significativi aggiuntivi.
L’opera complessiva ha un valore di circa 384 milioni di euro e prevede la realizzazione di un nuovo collegamento stradale lungo circa 15 chilometri, con quattro svincoli principali previsti nei comuni di Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme.
Viadotti, sicurezza idraulica e cantieri riorganizzati
Tra le principali modifiche progettuali figura l’ottimizzazione del viadotto sul fiume Sesia, ripensato con una soluzione strutturale più leggera e maggiormente integrata nel paesaggio. Interventi anche sul viadotto Rovasenda, adeguato per garantire migliori condizioni di sicurezza idraulica.
Il progetto include inoltre opere di regimazione idraulica lungo il tracciato e la riorganizzazione delle aree di cantiere, con la delocalizzazione del campo base in un’area industriale dismessa a Ghislarengo. Misure che, secondo quanto illustrato, puntano a ridurre l’impatto sul territorio e a ottimizzare la fase di realizzazione.
L’assessore Bussalino ha ringraziato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Cultura, Anas e gli enti coinvolti per il lavoro svolto, assicurando che la Regione continuerà a seguire l’avanzamento dell’opera per garantirne la realizzazione nei tempi previsti.
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di potenziamento delle infrastrutture regionali, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra aree produttive e sistemi autostradali nazionali, riducendo tempi di percorrenza e rafforzando la rete viaria del Piemonte orientale.
Articolo Precedente
Borgomanero, alla Pediatria arriva il simulatore neonatale “Andy”
Articolo Successivo
Piemonte, Cgil in Regione per i diritti del lavoro domestico