Borgomanero, alla Pediatria arriva il simulatore neonatale “Andy”
16/06/2026
Un nuovo strumento per la formazione avanzata in rianimazione neonatale è stato donato alla S.C. Pediatria dell’Ospedale di Borgomanero dell’Asl Novara. Si tratta di “Andy”, un simulatore neonatale messo a disposizione grazie al progetto “Nati sotto una buona stella” promosso da Zoppis Srl Società Benefit di Briga Novarese.
Un simulatore per addestrare alle emergenze alla nascita
Il dispositivo riproduce un neonato del peso di circa 3,8 chilogrammi e lungo 50 centimetri, progettato per simulare differenti scenari clinici che possono verificarsi al momento del parto. Attraverso un software dedicato, è possibile controllare il battito cardiaco e ricreare situazioni di emergenza utili alla formazione degli operatori sanitari.
Il simulatore consente di esercitarsi su procedure fondamentali come ventilazione, massaggio cardiaco e intubazione. Se le manovre vengono eseguite correttamente, il sistema registra la stabilizzazione o la ripresa dell’attività cardiaca, permettendo una verifica immediata dell’efficacia dell’intervento.
Lo strumento sarà impiegato nei percorsi di formazione sulla rianimazione neonatale e coinvolgerà pediatri, anestesisti, ginecologi, infermieri del Dipartimento Materno-Infantile e ostetriche. L’obiettivo è rafforzare le competenze degli operatori nella gestione delle emergenze alla nascita.
Formazione e sicurezza nei centri nascita
Secondo i dati clinici richiamati nel progetto, circa il 5-10% dei neonati necessita di un supporto attivo per l’adattamento alla vita extrauterina, mentre circa l’1% richiede ventilazione assistita immediata. In questo contesto, la formazione attraverso la simulazione viene indicata come uno strumento essenziale per migliorare la qualità delle cure.
La direttrice della S.C. Pediatria, Simona De Franco, ha sottolineato il valore dell’addestramento avanzato nella rianimazione neonatale, evidenziando come la simulazione consenta agli operatori di acquisire maggiore sicurezza e competenza nella gestione dei casi critici, con ricadute dirette sugli esiti clinici e sulla qualità di vita dei piccoli pazienti.
Anche la direzione generale dell’Asl Novara, con il direttore Angelo Penna, ha evidenziato l’importanza della donazione, definendo la simulazione avanzata uno strumento strategico per rafforzare le competenze tecniche e promuovere una cultura della sicurezza, con l’obiettivo di ridurre il rischio clinico e innalzare gli standard assistenziali.
Impegno sociale e collaborazione con il territorio
Zoppis Srl Società Benefit ha motivato la donazione nell’ambito della propria visione di impresa orientata al bene comune e alla responsabilità sociale. L’azienda ha richiamato il valore del progetto come esempio di attenzione concreta ai bisogni del territorio e di sostegno alle strutture sanitarie locali.
Secondo quanto dichiarato dalla società, l’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione con l’Ospedale di Borgomanero, già avviato con precedenti progetti di sostegno. L’obiettivo è trasformare il ruolo dell’impresa in uno strumento di generazione di valore condiviso a beneficio della comunità.
L’iniziativa rafforza così il legame tra mondo produttivo e sistema sanitario, contribuendo alla crescita delle competenze professionali e al miglioramento della qualità dell’assistenza in ambito materno-infantile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to