Novara città pilota per la mobilità: al via il questionario europeo
30/09/2026
Dopo la conclusione della Settimana Europea della Mobilità 2026, il Comune di Novara avvia una nuova fase di ascolto dei cittadini con un questionario online dedicato alle abitudini di spostamento. La città è stata selezionata dal Ministero dell’Ambiente e dal Segretariato Europeo della campagna come “città pilota” per sperimentare uno strumento di indagine che potrà essere utilizzato in futuro anche da altri Comuni europei. Il sondaggio è anonimo e resterà aperto per le prossime settimane.
Novara scelta per testare un nuovo strumento di indagine
Il questionario nasce a seguito delle iniziative organizzate durante la Settimana Europea della Mobilità, svoltasi dal 16 al 22 settembre con il tema “Mobilità per tutti – Equità intergenerazionale”. Il programma cittadino aveva coinvolto studenti, associazioni, istituzioni e cittadini attraverso incontri sulla sicurezza stradale, mobilità ciclabile, micromobilità, accessibilità e qualità dell’aria.
Ora il Comune punta a raccogliere dati sulle modalità con cui le persone si muovono quotidianamente e sul livello di conoscenza delle alternative disponibili all’auto privata. L’indagine comprende domande a risposta multipla e non richiede l’inserimento di dati identificativi.
Domande su spostamenti, mezzi disponibili e mobilità sostenibile
Tra gli aspetti analizzati figurano le abitudini di viaggio quotidiane, la conoscenza dei mezzi di trasporto presenti sul territorio e la propensione dei cittadini a utilizzare soluzioni considerate più sostenibili.
Le risposte verranno utilizzate per ottenere indicazioni utili alla pianificazione della mobilità urbana. Il Comune sottolinea che i dati potranno avere una funzione sia locale sia più ampia, proprio perché Novara è stata scelta per sperimentare uno strumento destinato a essere replicato in altri contesti europei.
La Settimana Europea della Mobilità ha coinvolto scuole e associazioni
Il percorso che ha preceduto il sondaggio ha interessato diversi ambiti. Tra le iniziative organizzate figuravano incontri sulla sicurezza stradale in bicicletta, attività educative nelle scuole con Polizia Locale e FIAB, laboratori di ciclofficina e momenti di formazione sull’utilizzo dei sistemi di micromobilità.
Con la Lega del Filo d’Oro è stata proposta anche l’iniziativa “Il mondo in una mano”, dedicata ai temi della sordocecità, dell’accessibilità e della mobilità attraverso esperienze sensoriali rivolte a bambini e ragazzi.
Il programma aveva inoltre previsto il convegno “Equità intergenerazionale nella mobilità”, dedicato al rapporto tra spostamenti, salute, qualità dell’aria, accessibilità, pianificazione urbana e tutela dell’ambiente.
Il Comune punta sui dati per programmare gli interventi
L’assessore alla Mobilità Elisabetta Franzoni aveva indicato tra gli obiettivi della Settimana la costruzione di una cultura della mobilità capace di proseguire oltre il calendario degli eventi. Il questionario rappresenta ora uno strumento operativo per raccogliere informazioni direttamente dagli utenti della città.
Il sondaggio consentirà di comprendere meglio come si muovono i cittadini, quali mezzi conoscono e quali alternative sarebbero disposti a utilizzare. Le informazioni raccolte potranno così contribuire alla valutazione delle politiche urbane e alla definizione di interventi futuri legati a trasporto pubblico, ciclabilità, sicurezza e accessibilità.
La partecipazione al questionario è aperta e il Comune invita i cittadini a contribuire nelle prossime settimane, così da ampliare la base informativa utilizzata per la programmazione della mobilità urbana.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.