Vaccino antinfluenzale in Piemonte: campagna dall’8 ottobre
29/09/2026
Parte in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. Le prime somministrazioni prenderanno il via l’8 ottobre attraverso i Pediatri di Libera Scelta, mentre la rete territoriale coinvolgerà medici di famiglia, farmacie aderenti e centri vaccinali delle ASL. La Regione punta ad aumentare ulteriormente la copertura dopo le oltre 840 mila vaccinazioni effettuate nella stagione 2025-2026.
Oltre 840mila vaccinati nella scorsa stagione
Il dato registrato nell’ultima campagna rappresenta una crescita rispetto alla stagione precedente, quando in Piemonte erano state vaccinate contro l’influenza oltre 815 mila persone. Resta però ampio il margine di miglioramento soprattutto tra gli anziani: nella popolazione con almeno 65 anni la copertura si è fermata al 51%.
L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha indicato proprio nell’aumento dell’adesione uno degli obiettivi principali della nuova campagna. La vaccinazione serve a ridurre il rischio di complicanze legate all’influenza, contenere gli accessi ai Pronto Soccorso e limitare le conseguenze delle possibili co-infezioni con altri virus respiratori.
Le indicazioni nazionali e regionali fissano come obiettivo minimo una copertura del 75% della popolazione target, mentre il livello considerato ottimale è pari al 95%.
Chi è invitato a vaccinarsi
La vaccinazione è raccomandata in particolare alle persone dai 60 anni in su, ai soggetti fragili di qualsiasi età, agli ospiti delle strutture residenziali e di lunga degenza e agli operatori sanitari e sociosanitari.
Una particolare attenzione riguarda anche donne in gravidanza, puerpere e categorie professionali maggiormente esposte. Per i bambini dai 6 mesi ai 6 anni compiuti la vaccinazione è fortemente raccomandata e può essere offerta gratuitamente.
Nelle strutture residenziali saranno organizzate iniziative specifiche rivolte sia agli ospiti sia al personale. La campagna interesserà anche le strutture sanitarie, dove sarà promossa la vaccinazione degli operatori, con particolare attenzione ai reparti nei quali vengono assistiti pazienti maggiormente esposti alle complicanze dell’influenza.
Medici, pediatri, farmacie e centri ASL
La campagna utilizzerà l’intera rete sanitaria territoriale. Il Medico di Medicina Generale resterà il principale riferimento per i propri assistiti, mentre i Pediatri di Libera Scelta saranno coinvolti nella vaccinazione della popolazione pediatrica.
Sarà possibile ricevere il vaccino anche nelle farmacie aderenti, secondo gli accordi previsti, e presso i centri vaccinali delle Aziende sanitarie locali. Informazioni su sedi, giorni, orari e modalità di accesso saranno pubblicate sui siti delle singole ASL e sul portale della Regione Piemonte.
La campagna potrà continuare anche dopo il 31 dicembre 2026. La somministrazione resterà possibile anche qualora la circolazione influenzale sia già iniziata.
Possibile verificare anche le altre vaccinazioni
L’appuntamento con il vaccino antinfluenzale viene indicato dalla Regione anche come occasione per controllare, insieme al medico o ai servizi vaccinali, la propria situazione rispetto ad altre vaccinazioni raccomandate agli adulti e agli anziani.
Tra quelle richiamate figurano le vaccinazioni contro Herpes Zoster, pneumococco e difterite-tetano-pertosse. Il vaccino antinfluenzale può inoltre essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini secondo le indicazioni del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, compresi quelli contro Covid-19 e RSV, nel rispetto delle specifiche modalità di utilizzo.
Una novità della stagione 2026-2027 riguarda le farmacie partecipanti alla campagna: sarà possibile effettuare anche la vaccinazione antipneumococcica per gli adulti mai vaccinati appartenenti alle coorti di nascita comprese tra il 1952 e il 1961.
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