ASL Novara, le “Dragonesse” remano oltre il tumore al seno
07/09/2026
Una squadra di Dragon Boat dedicata alle donne operate al seno, allenamenti ogni sabato sul lago d’Orta e un festival sportivo che il 4 ottobre riunirà a Torino quattro gruppi piemontesi. È il percorso sviluppato dalla Struttura Complessa di Oncologia dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero insieme all’associazione “Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero ODV”, con l’obiettivo di accompagnare le pazienti anche nella fase di riabilitazione e nel recupero del benessere fisico, psicologico e sociale dopo la malattia.
Le Dragonesse del Mimosa Dragon si allenano sul lago d’Orta
La collaborazione tra l’Oncologia di Borgomanero e l’associazione Mimosa prosegue da oltre vent’anni attraverso attività rivolte ai pazienti oncologici. Nel 2024, prendendo spunto da esperienze già avviate in altri territori, è nata la squadra di Dragon Boat riservata alle donne che hanno affrontato un intervento per tumore al seno.
Il progetto ha assunto una dimensione stabile dall’aprile 2025. Le partecipanti, riunite sotto il nome di “Dragonesse del Mimosa Dragon”, si incontrano ogni sabato pomeriggio presso la Canottieri Città di Omegna per gli allenamenti in acqua.
Alle sessioni sul lago vengono affiancate attività a terra che comprendono esercizi fisici, mindfulness, fitwalking sincronizzato, ginnastica posturale e altre esperienze orientate alla concentrazione, al coordinamento e alla costruzione dello spirito di squadra.
Dragon Boat, attività fisica e sostegno dopo l’intervento
Il Dragon Boat è una disciplina praticata su una tradizionale imbarcazione di origine cinese. L’equipaggio completo è composto da 20 vogatori disposti in coppia, un tamburino che detta il ritmo delle pagaiate e un timoniere incaricato di guidare la barca.
La disciplina richiede coordinamento e sincronizzazione e coinvolge gran parte della muscolatura. Nell’ambito dei programmi rivolti alle donne operate al seno viene utilizzata come attività motoria capace di affiancare il percorso riabilitativo, favorendo movimento, socializzazione e lavoro di gruppo.
Secondo quanto evidenziato dall’ASL Novara, la pagaiata può contribuire al recupero della funzionalità fisica e al benessere generale, mentre la dimensione collettiva dell’attività aiuta a contrastare isolamento, ansia e stress. La pratica viene proposta all’interno di un percorso più ampio e integrato, sviluppato insieme agli operatori sanitari e al volontariato.
Dallo yoga al fitwalking, i progetti per i pazienti oncologici
Il Dragon Boat si inserisce in un programma che comprende numerose altre iniziative organizzate dall’Oncologia di Borgomanero e dall’associazione Mimosa. Tra le attività già proposte figurano fitwalking, ginnastica in acqua, yoga, mindfulness, krav maga, campane tibetane, lanoterapia, hobbistica, libroforum e cineforum.
La direttrice della Struttura Complessa di Oncologia e presidente dell’associazione Mimosa, Incoronata Romaniello, ha spiegato che il progetto punta a offrire alle pazienti occasioni di confronto con altre realtà e la possibilità di partecipare attivamente a iniziative dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute.
Il percorso ha infatti favorito incontri e allenamenti condivisi con altre squadre piemontesi, creando una rete tra donne che hanno vissuto esperienze simili e che hanno scelto lo sport come strumento per recuperare sicurezza, autonomia e relazioni.
A Torino il Festival del Dragone il 4 ottobre
Da questa collaborazione è nato il “Festival del Dragone”, in programma domenica 4 ottobre 2026, dalle 10 alle 13, a Torino presso la sede delle Dragonette di Torino Aps Amici del Fiume, in corso Moncalieri 18.
Alla manifestazione parteciperanno quattro squadre: le Dragonesse del Mimosa Dragon, le Dragonesse di Avigliana, le Dragonette di Torino e le Dragoflies di Candia. La mattinata sarà dedicata ad allenamenti congiunti e alla promozione del Dragon Boat come possibile attività da inserire nei programmi di riabilitazione dopo gli interventi per tumore al seno.
L’evento è patrocinato dalla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, dalla Regione Piemonte, da CSVnet Piemonte ETS, Europa Donna, CST Novara-VCO e VOL.TO.
ASL Novara: la cura prosegue anche nel ritorno alla quotidianità
Il direttore generale dell’ASL Novara, Angelo Penna, ha posto l’accento sul valore della comunità e della condivisione nel percorso di recupero, sottolineando come il lavoro di squadra possa aiutare le partecipanti ad affrontare i cambiamenti successivi alla malattia.
Anche l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha richiamato l’importanza di accompagnare le persone oltre la fase strettamente clinica, integrando le competenze sanitarie con il contributo del volontariato, dell’attività fisica e delle reti sociali.
Il progetto delle Dragonesse rappresenta così una delle iniziative con cui l’Oncologia di Borgomanero e l’associazione Mimosa cercano di sostenere le donne nel periodo successivo alle cure, mettendo insieme movimento, relazioni e recupero della fiducia nella propria quotidianità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to