Vercelli, studio Asl VC: età e comorbidità pesano dopo il Covid
15/09/2026
Nei pazienti colpiti da Covid-19 e trattati con ossigenoterapia domiciliare, l’età avanzata e la presenza di più patologie concomitanti risultano associate a un rischio di mortalità significativamente maggiore. È quanto emerge da una ricerca condotta da professionisti dell’Asl VC, dedicata agli esiti a lungo termine dell’infezione nei pazienti assistiti a domicilio con supporto respiratorio. Lo studio, pubblicato nel 2026 sulla rivista scientifica “Igiene e Sanità Pubblica”, mette in evidenza la necessità di valutare il quadro clinico complessivo della persona e non soltanto la componente respiratoria.
Analizzati i pazienti seguiti dal 2020 al 2024
La ricerca è uno studio osservazionale retrospettivo che ha preso in considerazione tutti i pazienti dell’Asl VC affetti da Covid-19 e sottoposti a ossigenoterapia domiciliare nel periodo compreso tra marzo 2020 e dicembre 2024.
I ricercatori hanno messo in relazione la mortalità con diversi elementi clinici e demografici, tra cui età, genere, fabbisogno di ossigeno e indice di comorbidità di Charlson, conosciuto anche come CCI. Quest’ultimo viene utilizzato per misurare il peso complessivo delle patologie croniche presenti nel singolo paziente.
Dall’analisi dei dati è emerso che le persone più anziane e quelle con un maggior carico di malattie concomitanti presentavano una probabilità più elevata di esiti negativi. La valutazione del solo fabbisogno respiratorio, quindi, non sarebbe sufficiente per descrivere in maniera completa il rischio individuale.
La storia clinica diventa centrale nella presa in carico
Lo studio richiama l’attenzione sulla necessità di considerare la storia clinica complessiva del paziente quando si organizza l’assistenza domiciliare dopo un’infezione da Covid-19. Età e presenza di altre patologie vengono indicate come elementi determinanti per una valutazione più precisa della fragilità.
Questo approccio può contribuire a orientare percorsi assistenziali personalizzati, soprattutto per i pazienti che necessitano di supporto respiratorio a domicilio e che presentano condizioni cliniche complesse.
I risultati ottenuti nel territorio vercellese confermano, secondo quanto riportato dall’Asl, osservazioni già emerse nella letteratura internazionale e offrono ulteriori indicazioni per la gestione delle persone maggiormente esposte a complicazioni.
Pubblicazione scientifica e prospettive per nuovi studi
La ricerca è stata pubblicata nel volume 99, numero 1 del 2026 della rivista “Igiene e Sanità Pubblica” con il titolo “Advanced age and comorbidities as risk factors for mortality in COVID-19 patients treated with Home Oxygen Therapy in a Northern Italy Local Health Authority”.
Il lavoro è stato condotto dalla struttura di Farmaceutica Territoriale dell’Asl VC, con il supporto dell’Osservatorio Epidemiologico della stessa azienda sanitaria e di un medico ufficiale della Marina Militare.
Gli autori indicano i risultati come una base utile per sviluppare ulteriori ricerche, anche di tipo multicentrico, sugli effetti a lungo termine del Covid-19 e sui fattori che possono influenzare la prognosi dei pazienti più fragili.
L’analisi suggerisce quindi di integrare i parametri respiratori con una lettura più ampia delle condizioni di salute, così da definire con maggiore precisione priorità assistenziali, intensità dei controlli e modalità di presa in carico territoriale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to