Piemonte primo in Italia per uso dell’IA: coinvolte 3.390 imprese
04/09/2026
Il Piemonte è la regione italiana con la quota più alta di imprese che utilizzano l’Intelligenza artificiale. Secondo l’indagine Istat sulla diffusione delle tecnologie Ict nelle aziende con più di 10 dipendenti, nel 2025 il ricorso all’IA ha raggiunto il 22,6%, pari a circa 3.390 imprese su 15.000. Il dato supera nettamente la media nazionale, ferma al 16,4%, e colloca il territorio piemontese ai vertici del processo di digitalizzazione del sistema produttivo.
Il 59% delle aziende ha avviato o valuta progetti di IA
La diffusione dell’Intelligenza artificiale si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione tecnologica. Il 59% delle imprese piemontesi ha già avviato percorsi di adozione dell’IA oppure sta valutando concretamente l’introduzione di queste soluzioni nei propri processi.
Anche il livello generale di digitalizzazione risulta elevato: l’84,5% delle aziende regionali dispone almeno di una dotazione digitale di base. Un’infrastruttura che facilita l’integrazione di strumenti più avanzati e permette alle imprese di sviluppare nuovi modelli produttivi e organizzativi.
La maggiore diffusione si registra tra le aziende di grandi dimensioni. Il 71% delle grandi imprese industriali piemontesi utilizza già soluzioni predittive o sistemi di IA generativa per migliorare la produzione, la qualità e la gestione dei processi interni.
Cloud utilizzato dal 73,2% delle imprese piemontesi
La crescita dell’IA è sostenuta anche dalla presenza di infrastrutture digitali mature. Il 73,2% delle imprese piemontesi acquista servizi cloud di livello intermedio o avanzato, strumenti che rappresentano una delle basi tecnologiche necessarie per elaborare dati e utilizzare applicazioni basate sull’Intelligenza artificiale.
L’assessore regionale all’Innovazione Matteo Marnati ha indicato il dato Istat come un segnale della capacità del territorio di integrare nuove tecnologie nel sistema economico. La strategia regionale punta ora a estendere queste opportunità alle aziende di dimensioni più ridotte, evitando che il divario tecnologico aumenti tra grandi gruppi e piccole realtà produttive.
Voucher digitalizzazione, 19,2 milioni per le Pmi
Per sostenere micro e piccole imprese è stata confermata la terza edizione dei Voucher digitalizzazione Pmi, prevista per ottobre 2026. La misura avrà una dotazione complessiva di 19,2 milioni di euro: 18 milioni messi a disposizione dalla Regione Piemonte e 1,2 milioni provenienti dal sistema camerale regionale.
L’iniziativa sarà gestita in collaborazione con Unioncamere Piemonte e consentirà alle imprese di investire nell’integrazione di nuove tecnologie nei processi di lavoro. Tra le soluzioni finanziabili rientrano anche software gestionali dotati di funzionalità basate sull’IA.
L’obiettivo è rafforzare la competitività delle Pmi, favorendo l’accesso a strumenti che possono incidere sull’organizzazione aziendale, sull’automazione delle attività, sulla gestione dei dati e sull’efficienza dei processi produttivi.
L’Intelligenza artificiale entra anche negli uffici regionali
La strategia piemontese coinvolge anche la Pubblica Amministrazione. In collaborazione con CSI Piemonte, la Regione sta sviluppando una suite di produttività basata sull’Intelligenza artificiale destinata ad affiancare i dipendenti nelle attività amministrative quotidiane.
La piattaforma sarà ospitata sul cloud regionale e utilizzerà un sistema sviluppato sotto il controllo dell’Ente. L’impostazione punta a mantenere dati pubblici e informazioni operative all’interno dell’infrastruttura regionale, limitando la dipendenza da fornitori tecnologici esterni.
Il progetto viene collegato anche alle esigenze di sicurezza e conformità alle normative europee, a partire dal Gdpr e dall’AI Act. La Regione intende quindi affiancare alla crescita dell’adozione dell’IA nelle imprese un percorso parallelo di digitalizzazione della macchina amministrativa, con particolare attenzione alla gestione dei dati e alla sovranità tecnologica.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to