Piemonte, bronchiolite: 25 mila dosi contro il virus RSV
06/10/2026
È partita il 1° ottobre in Piemonte la nuova campagna gratuita di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), tra i principali responsabili della bronchiolite nei bambini più piccoli. Per la stagione 2026-2027 la Regione mette a disposizione almeno 25 mila dosi di anticorpi monoclonali, con una spesa massima prevista di 7,59 milioni di euro.
Protezione gratuita per neonati e bambini
La campagna è su base volontaria ed è rivolta in particolare ai neonati e ai bambini più esposti alle forme severe dell’infezione. Il Virus Respiratorio Sinciziale colpisce soprattutto le basse vie respiratorie e può provocare sintomi simili a quelli di un comune raffreddore, ma anche bronchiolite, polmonite, tosse, febbre e difficoltà respiratoria.
I bambini con meno di tre mesi rappresentano una delle fasce più vulnerabili, soprattutto durante la stagione autunnale e invernale. Particolare attenzione viene riservata anche ai piccoli nati prematuramente o con patologie come displasia bronco-polmonare, cardiopatie congenite significative, deficit immunitari o condizioni neuromuscolari.
Come funziona l’immunizzazione con anticorpi monoclonali
La protezione viene garantita attraverso anticorpi monoclonali, quindi con una forma di immunizzazione passiva. Al bambino vengono somministrati anticorpi già pronti, capaci di neutralizzare il virus e ridurre il rischio di forme respiratorie più gravi.
Secondo i dati indicati dalla Regione, la protezione ha una durata di almeno cinque mesi, un periodo sufficiente a coprire la stagione di maggiore circolazione del virus. I farmaci utilizzati hanno mostrato inoltre una riduzione dell’80% delle infezioni da RSV che richiedono ospedalizzazione.
Somministrazione al Punto Nascita o dal pediatra
Per i bambini che nasceranno tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, l’immunizzazione sarà effettuata direttamente al Punto Nascita prima della dimissione dall’ospedale.
I bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026 potranno invece ricevere la protezione dal Pediatra di Libera Scelta, se aderente alla campagna, oppure presso il Centro vaccinale dell’ASL di riferimento. La Regione indica come periodo preferibile quello entro il 30 novembre.
Possono inoltre accedere all’immunizzazione, su richiesta dei genitori, i bambini nati tra gennaio e marzo 2026 che non abbiano ricevuto la protezione nella campagna precedente. Per i piccoli fino a 24 mesi con condizioni cliniche che aumentano il rischio di forme severe, è prevista la possibilità di immunizzazione anche durante la seconda stagione di circolazione dell’RSV.
Adesione anche tramite SalutePiemonte
Le famiglie possono manifestare la volontà di aderire alla campagna anche attraverso il portale SalutePiemonte. La rete coinvolge Punti Nascita, Pediatri di Libera Scelta e Centri vaccinali delle ASL, con l’obiettivo di garantire una copertura capillare sul territorio regionale.
La Regione punta così a ridurre il numero di accessi in Pronto Soccorso e di ricoveri ospedalieri legati alla bronchiolite e alle altre infezioni respiratorie provocate dall’RSV, rafforzando la prevenzione nei mesi in cui il virus circola con maggiore intensità.
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