Novara-Roma, arrestato 43enne sul treno con pistola e refurtiva
05/10/2026
È stato arrestato alla stazione di Roma Termini un uomo di 43 anni, cittadino italiano, individuato dalla Polizia di Stato a bordo di un treno diretto a Napoli dopo una rapina ai danni di una coppia di anziani avvenuta a Novara. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto denaro, gioielli e una pistola regolarmente detenuta dalle vittime, per poi aggredirle quando i due coniugi hanno tentato di recuperare i propri beni.
La truffa del finto carabiniere e l’aggressione agli anziani
L’episodio sarebbe iniziato intorno alle 14.30 a Novara. L’uomo avrebbe avvicinato la coppia utilizzando il pretesto del finto carabiniere, mentre altri soggetti, in contatto telefonico con le vittime, avrebbero contribuito a intimorirle prospettando presunte conseguenze penali e finanziarie nel caso in cui non avessero consegnato denaro.
Una volta entrato nell’abitazione, il 43enne avrebbe ottenuto contanti, oro, gioielli e una pistola. I due anziani, insospettiti, avrebbero poi cercato di riappropriarsi di quanto consegnato. A quel punto, secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbero stati colpiti dall’uomo, che si sarebbe dato alla fuga verso la stazione ferroviaria di Novara.
Da lì sarebbe salito su un treno diretto a Milano, tentando di far perdere le proprie tracce. Gli investigatori della Squadra Mobile di Novara hanno analizzato rapidamente le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e di quelli presenti all’interno della stazione, ricostruendo i movimenti del sospettato.
Il cambio d’abiti e la fuga verso Napoli
Dalle immagini sarebbe emerso anche un cambio d’abiti effettuato all’interno della stazione di Novara. La Squadra Mobile ha quindi allertato la Polizia Ferroviaria di Milano, che ha proseguito la ricostruzione degli spostamenti dell’uomo una volta arrivato nel capoluogo lombardo.
Secondo gli accertamenti, il 43enne sarebbe sceso a Milano per poi salire su un altro convoglio diretto a Napoli, con una fermata intermedia prevista a Roma Termini. A quel punto è scattato il coordinamento tra le sale operative della Polizia Ferroviaria e le Squadre Mobili interessate dalla tratta.
Alla stazione romana sono stati quindi predisposti gli interventi degli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio e della Squadra Mobile di Roma, con l’obiettivo di fermare il sospettato durante la breve sosta del treno.
Nel borsone pistola, tirapugni, pugnale e 24 monili
Quando il convoglio è arrivato a Roma Termini, i poliziotti sono saliti a bordo e hanno individuato l’uomo in una delle ultime carrozze. Secondo la Polizia, il 43enne stava cercando di occultare uno zaino sotto il sedile. Gli agenti lo hanno quindi accompagnato fuori dal treno, evitando rischi per gli altri passeggeri.
Negli uffici della Polfer è stato controllato il contenuto dello zaino, che l’uomo avrebbe riconosciuto come proprio. All’interno sono stati trovati una pistola Beretta calibro 7,65 con caricatore e sei cartucce, un tirapugni, un pugnale con testa d’aquila, 24 monili d’oro e 380 euro in contanti.
Le vittime, sentite negli uffici della Squadra Mobile di Novara, hanno riconosciuto il sospettato e hanno indicato i beni recuperati come quelli sottratti durante l’episodio. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.
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