Orbassano, studio sulla ventilazione dei pazienti con ARDS
01/09/2026
L’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano entra nel progetto di ricerca LUNG-LIFE, dedicato alla ventilazione meccanica dei pazienti colpiti da sindrome da distress respiratorio acuto, ARDS. Lo studio, finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito della Ricerca Finalizzata 2024, coinvolge anche la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, che coordina il progetto, e l’Azienda Ospedale-Università di Padova. L’obiettivo è valutare una strategia ventilatoria che prevede l’introduzione periodica di un respiro più profondo, chiamato “sigh”, per verificare se possa migliorare l’apertura dei polmoni e gli scambi respiratori nei pazienti più gravi.
Tre ospedali coinvolti nello studio LUNG-LIFE
La sperimentazione clinica sarà condotta nei centri di Orbassano, Monza e Padova, strutture con esperienza nella ricerca applicata all’area critica. Il progetto punta a integrare direttamente attività scientifica e assistenza ospedaliera, rafforzando le competenze interne delle strutture partecipanti.
Al San Luigi la ricerca sarà coordinata dal professor Vincenzo Russotto, direttore dell’Anestesia e Rianimazione, principal collaborator del progetto e coordinatore locale della sperimentazione.
L’ospedale di Orbassano contribuirà all’arruolamento dei pazienti, alla raccolta dei dati e allo svolgimento delle diverse fasi dello studio clinico. Una risorsa specificamente dedicata alla ricerca affiancherà inoltre il lavoro dei professionisti impegnati nell’assistenza quotidiana.
La ricerca riguarda i pazienti con insufficienza respiratoria grave
La sindrome da distress respiratorio acuto è una condizione caratterizzata da una grave insufficienza respiratoria che può richiedere il ricorso alla ventilazione meccanica. In questi pazienti trovare il corretto equilibrio tra un supporto respiratorio efficace e la protezione del tessuto polmonare rappresenta uno degli aspetti più delicati della gestione clinica.
LUNG-LIFE analizzerà gli effetti dell’introduzione periodica del cosiddetto “sigh”, un respiro più profondo inserito durante la ventilazione meccanica. I ricercatori vogliono verificare se questa tecnica possa contribuire a mantenere maggiormente aperte le aree polmonari e favorire migliori scambi di ossigeno.
I dati raccolti nei tre centri serviranno a comprendere se la strategia possa offrire indicazioni utili per ottimizzare la ventilazione dei pazienti con le forme più severe di insufficienza respiratoria.
I risultati potrebbero aprire una sperimentazione più ampia
Se i risultati dello studio confermeranno i benefici attesi, le evidenze ottenute potranno rappresentare la base scientifica per una successiva sperimentazione multicentrica di dimensioni maggiori.
La prospettiva è arrivare a indicazioni trasferibili alla pratica clinica, con possibili ricadute sulla gestione dei pazienti con ARDS all’interno del Servizio sanitario nazionale.
Il progetto ha anche una funzione di rafforzamento della ricerca ospedaliera. L’intento è fare in modo che le strutture sanitarie pubbliche partecipino direttamente alla produzione di nuove conoscenze scientifiche, attraverso l’integrazione tra competenze universitarie, attività clinica e sperimentazione.
Il San Luigi rafforza la ricerca in Anestesia e Rianimazione
LUNG-LIFE si inserisce nell’attività scientifica della struttura complessa a direzione universitaria di Anestesia e Rianimazione del San Luigi Gonzaga, impegnata anche in collaborazioni internazionali nel campo dell’area critica.
Tra i progetti già coordinati dal professor Russotto figurano gli studi multicentrici STARGATE e PREVENTION, entrambi dedicati alla gestione delle vie aeree. In questi programmi il San Luigi opera come centro coordinatore, costruendo collaborazioni con ospedali e istituzioni accademiche di diversi Paesi.
Con LUNG-LIFE, l’ospedale di Orbassano amplia quindi la propria attività di ricerca sulla ventilazione dei pazienti critici, affiancando alla cura quotidiana una sperimentazione che punta a produrre nuove evidenze utilizzabili nella pratica assistenziale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.