Caricamento...

Novara365 Logo Novara365

Novara, tentato furto di rame nel parcheggio: due arresti

09/06/2026

Novara, tentato furto di rame nel parcheggio: due arresti

Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Novara per tentato furto aggravato dopo un intervento nel parcheggio sotterraneo di corso Risorgimento, dove erano stati tranciati cavi elettrici per estrarre filamenti di rame. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato 6 giugno, dopo la segnalazione partita dai dipendenti di una pizzeria rimasta improvvisamente senza energia elettrica.

L’allarme dopo il blackout nella pizzeria

A far scattare l’intervento è stata una mancanza improvvisa di corrente all’interno dell’esercizio commerciale. I dipendenti della pizzeria, insospettiti dal blackout, hanno effettuato una verifica e hanno notato la presenza di persone non autorizzate nell’area sotterranea del parcheggio. A quel punto hanno avvisato il proprietario del locale, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine attraverso il 112 NUE.

Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile della Questura di Novara. Una volta entrati nel parcheggio sotterraneo, i poliziotti hanno individuato un uomo italiano di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, ancora all’interno dell’area e pronto a fuggire.

A pochi metri da lui gli agenti hanno trovato un cutter e un mucchio di filamenti di rame appena estratti da un cavo tranciato del circuito elettrico. Il materiale rinvenuto ha confermato il sospetto iniziale: l’intrusione era finalizzata, secondo la ricostruzione della Polizia, ad asportare rame dall’impianto.

Il secondo uomo rintracciato vicino all’ingresso

Nel frattempo un secondo equipaggio, seguendo le indicazioni fornite dai dipendenti della pizzeria, ha rintracciato un altro uomo nei pressi dell’ingresso dell’esercizio commerciale. Si tratta di un italiano di 50 anni, anche lui con precedenti di polizia.

Entrambi presentavano elementi compatibili con l’accesso all’area sotterranea e con il danneggiamento dei cavi: mani sporche di fuliggine nera, scarpe infangate e ricoperte di detriti, indumenti lacerati. Secondo quanto ricostruito, i due si sarebbero introdotti nel parcheggio superando l’accesso pedonale vicino a un supermercato della zona.

Per entrare avrebbero reciso la grata di ferro posta a protezione del sito, creando un varco ristretto attraverso il quale raggiungere l’area interna. Una volta nel sotterraneo, avrebbero tranciato parte del circuito elettrico per recuperare i filamenti di rame, provocando anche l’interruzione dell’energia nell’attività commerciale.

Arrestati per tentato furto aggravato

Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato. Il materiale trovato sul posto, insieme agli strumenti rinvenuti e alle condizioni in cui sono stati individuati i sospettati, ha consentito agli agenti di ricostruire le fasi dell’intrusione.

L’intervento ha permesso di interrompere l’azione prima che il rame potesse essere portato via e di mettere in sicurezza l’area interessata dal danneggiamento. Il tentativo di furto ha causato problemi alla rete elettrica collegata agli spazi del parcheggio e all’esercizio commerciale, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Il caso conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso i furti di rame, fenomeno che colpisce spesso impianti, aree tecniche e strutture di servizio, con danni che non si limitano al valore del materiale sottratto ma riguardano anche interruzioni, guasti e costi di ripristino.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to