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Novara, nuovo volto per il Liceo Casorati: inaugurati i lavori PNRR

23/04/2026

Novara, nuovo volto per il Liceo Casorati: inaugurati i lavori PNRR

Il Liceo delle Arti “Felice Casorati” di Novara apre una nuova fase della propria storia con l’inaugurazione degli interventi realizzati grazie ai fondi del PNRR, destinati alla messa in sicurezza, all’efficientamento energetico e al recupero di uno degli edifici scolastici più riconoscibili della città. La presentazione ufficiale dei lavori si è svolta il 22 aprile, in occasione dell’apertura della stagione artistica dei “Mercoledì del Casorati”, trasformando l’appuntamento culturale in un momento simbolico per mostrare il risultato di un’operazione che ha unito tutela del patrimonio, funzionalità degli spazi e sicurezza per studenti e personale.

L’intervento ha riguardato lo storico edificio di via Greppi 8, interessato da un insieme articolato di opere finanziate nell’ambito della Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto è stato costruito attorno a quattro assi principali: prevenzione antincendio, sicurezza strutturale, risparmio energetico e restauro conservativo, con l’obiettivo di adeguare il complesso alle esigenze contemporanee senza snaturarne il valore architettonico e identitario.

Amianto rimosso, copertura rifatta e miglioramento della sicurezza

Tra gli interventi più rilevanti figura la bonifica dell’amianto, accompagnata dal rifacimento della copertura. Un’operazione particolarmente delicata, perché ha previsto anche il recupero dei coppi originali, integrati con nuovi elementi, e il restauro conservativo delle capriate storiche principali. A questo si è aggiunta la posa di un nuovo pacchetto termico ad alta efficienza, pensato per ridurre le dispersioni e aumentare la protezione dell’edificio dagli agenti atmosferici.

Sul piano della sicurezza strutturale sono stati installati anche tiranti per il consolidamento e il miglioramento sismico, in modo da rafforzare la tenuta complessiva del complesso scolastico. Non meno importante il capitolo dedicato alla prevenzione incendi, con la realizzazione di una nuova stazione di pompaggio antincendio e con interventi di compartimentazione tra copertura e aule, ottenuti attraverso controsoffitti in grado di garantire la necessaria resistenza al fuoco.

Efficienza energetica e riqualificazione degli spazi

Una parte consistente dei lavori ha interessato anche il fronte dell’efficientamento energetico. Nel liceo sono state installate termovalvole sui caloriferi e sostituiti i vecchi corpi illuminanti con sistemi a led, in una logica di contenimento dei consumi e di miglioramento della qualità degli ambienti scolastici. In parallelo sono stati eseguiti interventi di riqualificazione coerenti con il pregio storico dell’immobile, nato come edificio di origine conventuale e modificato nel corso del tempo da inserimenti ritenuti poco armonici.

Il progetto ha così puntato anche a restituire maggiore equilibrio architettonico agli spazi, intervenendo su elementi aggiunti negli anni Settanta e Ottanta e procedendo alla sostituzione di alcune facciate realizzate in quel periodo. L’obiettivo dichiarato è stato quello di coniugare il necessario ammodernamento di un polo scolastico superiore con il rispetto dei vincoli imposti dalla Soprintendenza Archeologica e delle Belle Arti.

Rilievi laser e modello 3D per guidare il cantiere

Alla base dell’intervento c’è stato un lavoro tecnico avviato già dal 2021, quando è stato utilizzato un sistema di rilievo laser per mappare integralmente la struttura. La tecnologia ha consentito di creare una nuvola di punti millimetrica e di acquisire fotosfere a 360 gradi, strumenti che hanno permesso di ricostruire in modo estremamente preciso le caratteristiche dell’edificio. Nel gennaio 2022 sono poi seguite indagini geologiche, strutturali e stratigrafiche sui colori storici, utili a definire le vulnerabilità del complesso.

Da questo lavoro è nato un modello tridimensionale parametrico che ha consentito di coordinare architettura, strutture e impianti, riducendo al minimo le interferenze in fase di progettazione ed esecuzione. Una metodologia che conferma come gli interventi sugli edifici storici scolastici richiedano ormai un livello elevato di integrazione tra tecnologie digitali, competenze tecniche e tutela del patrimonio.

Provincia e scuola: “Un intervento di rispetto verso studenti e città”

Nel corso della presentazione, il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli ha sottolineato il valore dell’operazione, definendola significativa perché capace di tenere insieme sicurezza, qualità degli ambienti di apprendimento, efficientamento energetico e valorizzazione di un immobile che rappresenta anche un patrimonio storico e identitario per Novara. Crivelli ha parlato di una sfida quasi chirurgica: modernizzare un grande polo scolastico restando coerenti con una classificazione di restauro conservativo e con un’area interessata anche da delicati ritrovamenti archeologici.

Sulla stessa linea la dirigente scolastica Luisa Boffa, che ha definito il completamento dei lavori un atto di rispetto verso gli studenti e verso la storia custodita dall’edificio. Secondo la preside, frequentare spazi curati e sicuri ha una ricaduta diretta sulla didattica e contribuisce a rafforzare nei ragazzi il senso di appartenenza alla propria scuola. L’inaugurazione del cantiere concluso segna così non soltanto la chiusura di un intervento tecnico, ma anche l’avvio di una nuova stagione per il Casorati, chiamato a coniugare formazione artistica e qualità degli spazi in cui prende forma.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to