Galliate, motoraduno abusivo fermato dalla Stradale: 13 multe
24/04/2026
Un motoraduno non autorizzato, promosso online e finalizzato a esibizioni pericolose su strada, è stato bloccato prima che potesse entrare nel vivo dalla Polizia Stradale di Novara. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi a Galliate, dove gli agenti hanno interrotto sul nascere un ritrovo che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, avrebbe dovuto trasformarsi in una vetrina di manovre illecite compiute in sella a motocicli modificati o non in regola.
Il raduno promosso sui social e il monitoraggio della Polizia
L’operazione è scattata al termine di un’attività mirata di osservazione dei canali social, dai quali gli investigatori hanno ricavato elementi utili a individuare l’appuntamento e le sue finalità. L’evento, pubblicizzato attraverso una specifica pagina Instagram, avrebbe richiamato numerosi motociclisti con l’intenzione di ritrovarsi e mettere in scena condotte ad alto rischio per la sicurezza stradale.
Proprio l’analisi preventiva delle informazioni diffuse online ha consentito alla Polizia Stradale di predisporre un servizio dedicato, organizzato per impedire che il raduno degenerasse in comportamenti pericolosi. Secondo quanto riferito, tra gli obiettivi dei partecipanti ci sarebbe stato quello di assembrarsi e dare corso a esibizioni irregolari a bordo dei mezzi, in un contesto potenzialmente critico sia per chi avrebbe preso parte all’iniziativa sia per gli altri utenti della strada.
L’intervento degli agenti, arrivati sul posto in modo tempestivo, ha così impedito che le condotte programmate potessero concretizzarsi. Un’azione che ha avuto una doppia funzione: da una parte il contrasto immediato agli illeciti, dall’altra la prevenzione di possibili incidenti o situazioni di pericolo in un’area che, con il raduno in corso, avrebbe potuto trasformarsi in un punto sensibile per la circolazione.
Controlli, veicoli verificati e sanzioni elevate a Galliate
Il bilancio finale dell’operazione parla di 34 veicoli controllati e 46 persone identificate, tra conducenti e spettatori arrivati sul posto anche a piedi o in bicicletta. Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di 13 sanzioni amministrative per violazioni diverse del Codice della Strada.
Nel dettaglio, due multe hanno riguardato irregolarità nelle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli, sei l’installazione di dispositivi non conformi e altre due la presenza di dispositivi mancanti o non funzionanti. Le restanti contestazioni sono state elevate per guida senza patente, inosservanza della segnaletica stradale e mancato rispetto dell’alt imposto dagli operatori.
L’episodio conferma quanto l’attività di prevenzione passi anche dal controllo degli spazi digitali in cui vengono organizzati eventi di questo tipo. Nel caso di Galliate, il lavoro preparatorio ha consentito di evitare che un semplice richiamo sui social si traducesse in una situazione concreta di rischio, con possibili conseguenze pesanti sul piano della sicurezza pubblica e della viabilità.
La Polizia Stradale di Novara ha così fermato sul nascere un’iniziativa che, nelle intenzioni degli organizzatori e dei partecipanti, avrebbe dovuto trasformare la strada in un palcoscenico di esibizioni non autorizzate. Stavolta, invece, il raduno si è chiuso con controlli, multe e l’interruzione immediata di ogni attività.
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