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Novara, corso sui culti distruttivi per gli agenti di Polizia Locale

08/10/2026

Novara, corso sui culti distruttivi per gli agenti di Polizia Locale

Prenderà il via il 16 ottobre 2026 a Novara un corso di formazione dedicato agli operatori della Polizia Locale per riconoscere e affrontare situazioni legate ai cosiddetti culti distruttivi e coercitivi. L'iniziativa, articolata in due incontri, è promossa da SOS Antiplagio ODV con il patrocinio della Provincia di Novara e la collaborazione del CST Novara-VCO. Il programma affronterà le tecniche di manipolazione psicologica, le modalità di adescamento e le procedure per raccogliere segnalazioni e denunce, fornendo agli agenti strumenti operativi per individuare possibili situazioni di abuso e intervenire nel rispetto delle competenze previste dalla legge.

Culti distruttivi e manipolazione: cosa prevede il corso

Il percorso formativo, intitolato “La diffusione dei culti distruttivi – Tecniche di indagine, accoglimento e gestione di segnalazioni e denunce”, nasce per approfondire fenomeni caratterizzati da possibili dinamiche di controllo psicologico, coercizione e sfruttamento delle persone coinvolte.

Gli incontri si concentreranno sul riconoscimento dei segnali di rischio e sulle modalità con cui possono svilupparsi rapporti di dipendenza e condizionamento. Saranno esaminate le tecniche di adescamento, comprese quelle che possono utilizzare internet e i social network per raggiungere potenziali vittime.

Un'attenzione specifica sarà riservata alla gestione del primo contatto con chi chiede aiuto. Gli operatori approfondiranno le modalità di accoglienza, la raccolta delle informazioni e gli elementi che possono risultare utili per eventuali attività di Polizia Giudiziaria.

Il programma comprenderà inoltre il quadro normativo di riferimento, esperienze investigative e approfondimenti psicologici. La formazione mira a distinguere comportamenti e convinzioni leciti da situazioni nelle quali emergano possibili condotte abusive o penalmente rilevanti.

La Provincia di Novara: attenzione ai rischi per giovani e persone fragili

Il presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia, ha evidenziato la necessità di fornire agli operatori strumenti adeguati per affrontare fenomeni che possono essere difficili da individuare nelle fasi iniziali.

Secondo Caccia, alcune dinamiche di manipolazione possono coinvolgere persone in condizioni di particolare vulnerabilità. Il presidente ha richiamato anche il ruolo delle piattaforme digitali e dei social network, che possono rappresentare canali di contatto e reclutamento, con potenziali rischi soprattutto per i più giovani.

L'amministrazione provinciale considera la formazione uno strumento utile per rafforzare la capacità di riconoscere situazioni problematiche e indirizzare tempestivamente gli approfondimenti necessari.

Il presidente ha inoltre sottolineato il contributo delle organizzazioni del Terzo settore, capaci di mettere a disposizione delle istituzioni competenze ed esperienze maturate nell'assistenza e nell'ascolto delle persone.

Quattro esperti tra investigazione, diritto e psicologia forense

A condurre i due incontri saranno quattro professionisti con competenze investigative, giuridiche e psicologiche, chiamati ad affrontare il fenomeno attraverso differenti prospettive operative.

Tra i relatori figura Bruno Zambon, responsabile del Centro Studi S.A.P. sui culti abusanti e sulle tecniche di adescamento, già appartenente alla Polizia di Stato e in servizio presso la Squadra Anti Sette della Questura di Firenze.

Interverranno inoltre Antonio Caleca, avvocato penalista del Foro di Milano, e Cristina Caparesi, psicologa forense e consigliera di Exit APS di Udine. Completerà il gruppo dei formatori Giovanni Ristuccia, presidente di SOS Antiplagio ODV.

Ristuccia ha spiegato che una delle principali difficoltà operative consiste nel riconoscere correttamente le situazioni segnalate, distinguendo comportamenti privi di rilevanza penale da eventuali dinamiche manipolative o abusive.

Durante il corso saranno affrontate anche esperienze riguardanti il territorio, con l'obiettivo di fornire agli agenti riferimenti concreti per interpretare i segnali di rischio, raccogliere denunce e individuare gli eventuali approfondimenti investigativi.

Il ruolo della Polizia Locale e la collaborazione con il Terzo settore

Il consigliere provinciale delegato alla Polizia Provinciale, Giuseppe Maio, ha sottolineato il valore pratico dell'iniziativa per gli operatori impegnati quotidianamente sul territorio.

La conoscenza delle tecniche di manipolazione, delle modalità di accoglienza e degli strumenti giuridici disponibili può contribuire a migliorare la gestione delle situazioni che coinvolgono persone potenzialmente vulnerabili.

Alla realizzazione del percorso partecipa anche il CST Novara-VCO, che favorisce il collegamento tra amministrazioni pubbliche e organizzazioni di volontariato.

Il vicepresidente del CST, Daniele Giaime, ha evidenziato il valore della collaborazione tra Provincia, Polizia Locale e associazioni, riconoscendo al Terzo settore una funzione di ascolto e supporto nei confronti delle persone che incontrano difficoltà.

Il vicepresidente della Provincia di Novara, Andrea Crivelli, ha invece richiamato l'utilità del confronto tra professionisti con competenze differenti. La Provincia intende favorire la condivisione delle conoscenze tra chi opera nei servizi territoriali, chi possiede esperienza specialistica e chi svolge attività di assistenza attraverso le associazioni.

Gli organizzatori auspicano che il percorso rivolto alle forze dell'ordine possa rappresentare una prima esperienza da estendere successivamente anche ad altre categorie professionali.

Corso dal 16 ottobre: contatti per informazioni

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 16 ottobre 2026. Il percorso comprende complessivamente due incontri, mentre nel comunicato della Provincia non vengono specificati la data del secondo appuntamento e gli orari delle lezioni.

Per informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione, gli interessati possono rivolgersi agli uffici della Provincia di Novara scrivendo all'indirizzo [email protected].

Sono inoltre disponibili i recapiti telefonici 0321 378169 e 0321 378174. L'iniziativa è destinata agli operatori della Polizia Locale e punta a rafforzare le competenze necessarie per affrontare segnalazioni relative a possibili situazioni di coercizione, manipolazione e abuso.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.