Novara, Consiglio provinciale il 30 luglio: 11 proposte
24/07/2026
Il Consiglio provinciale di Novara tornerà a riunirsi giovedì 30 luglio alle 9 nella sala consiliare di Palazzo Natta, in piazza Matteotti 1. Sono undici le proposte inserite nell’ordine del giorno, con temi che spaziano dalla crisi occupazionale dello stabilimento Radici Chimica alla programmazione finanziaria 2027-2029, dal monitoraggio del rumore prodotto dagli aerei di Malpensa alla gestione dell’ibis sacro nei parchi cittadini. La seduta potrà essere seguita anche in diretta streaming attraverso il canale indicato dalla Provincia.
Una mozione sulla crisi di Radici Chimica
Tra i punti politicamente più rilevanti figura la mozione concordata dalla Conferenza dei capigruppo il 22 luglio per tutelare i livelli occupazionali dello stabilimento Radici Chimica di Novara. Secondo il documento, il 15 luglio l’azienda ha comunicato l’intenzione di avviare con urgenza una procedura di riduzione del personale che potrebbe coinvolgere 140 dipendenti.
La riorganizzazione comprenderebbe la chiusura di impianti dedicati alla produzione di acido nitrico, acido adipico tecnico e puro e Mab, con conseguenze anche per i lavoratori collegati ai turni giornalieri, il Laboratorio Qualità e la Logistica. La mozione richiama il peso storico e industriale del comparto chimico per l’economia novarese e le ripercussioni che gli esuberi potrebbero determinare sulle famiglie interessate.
Il Consiglio sarà chiamato a esprimere sostegno ai lavoratori e a impegnare il presidente della Provincia a mantenere costantemente aggiornata la commissione competente. Il testo propone l’audizione delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti dei dipendenti, insieme al monitoraggio del confronto tra azienda e istituzioni. Tra le soluzioni indicate figurano ammortizzatori sociali, eventuali prepensionamenti, formazione professionale, riqualificazione e ricollocazione.
La Provincia dovrebbe inoltre seguire i tavoli con Regione Piemonte, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Prefettura, vigilando anche sugli effetti delle decisioni aziendali in materia di sicurezza, salute e tutela ambientale.
Interrogazione sugli interventi contro l’ibis sacro
Un’interrogazione presentata dalla consigliera Sara Paladini per il gruppo Provincia Insieme porterà in aula la gestione dell’ibis sacro, specie sulla quale la Provincia ha approvato nel settembre 2025 un piano quinquennale di contenimento, accompagnato dal parere favorevole di Ispra.
L’atto chiede chiarimenti sugli interventi eseguiti nel giugno 2026 al parco dell’Allea e in altre aree di nidificazione. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, il taglio di alcuni rami potrebbe aver provocato la caduta di nidi contenenti uova o esemplari giovani. Si tratta di circostanze presentate dai consiglieri interroganti e sulle quali viene richiesta una verifica ufficiale alla Provincia.
I firmatari domandano in base a quale disposizione sia stato autorizzato il taglio dei rami, poiché questa tecnica non risulterebbe espressamente elencata tra i metodi previsti dal piano. Vengono richieste informazioni anche sull’eventuale chiusura del parco durante le operazioni, sulle modalità utilizzate, sul numero di animali coinvolti e sulla compilazione delle schede previste per gli interventi di controllo faunistico.
L’interrogazione sollecita inoltre un chiarimento sulla ripartizione delle competenze tra Provincia e Comune di Novara, con particolare riferimento alle attività preventive di dissuasione delle colonie nelle aree urbane. La risposta è richiesta sia in forma scritta sia durante la seduta consiliare.
Dup 2027-2029 ed equilibri di bilancio
L’assemblea esaminerà il Documento unico di programmazione 2027-2029, atto che definisce gli indirizzi strategici e operativi della Provincia per il prossimo triennio. Il Dup costituisce il riferimento per la successiva costruzione del bilancio e per la pianificazione degli interventi nei settori di competenza dell’ente.
All’ordine del giorno compare anche la verifica degli equilibri del Bilancio di previsione 2026-2028. Il Consiglio dovrà valutare l’andamento delle entrate e delle spese e accertare il mantenimento delle condizioni richieste dalla normativa finanziaria degli enti locali.
Un ulteriore punto riguarda il nuovo regolamento dell’Imposta provinciale di trascrizione, iscrizione e annotazione dei veicoli al Pubblico registro automobilistico. La proposta viene presentata in applicazione della legge 88 del 2026 e disciplinerà le modalità di gestione dell’Ipt nel territorio novarese.
Malpensa, convenzione per controllare rumore e impatti
Il Consiglio dovrà pronunciarsi su una convenzione istituzionale dedicata alla mappatura del rumore e al monitoraggio degli impatti ambientali causati dagli aeromobili che seguono le rotte dell’aeroporto di Milano Malpensa.
L’accordo coinvolge Provincia di Novara, Regione Piemonte, Arpa Piemonte, Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore e 21 Comuni. Tra le amministrazioni interessate figurano Arona, Borgomanero, Cameri, Castelletto sopra Ticino, Galliate, Oleggio, Pombia, Varallo Pombia e diversi centri dell’area attraversata o influenzata dalle rotte di volo.
La collaborazione dovrebbe permettere di organizzare una rete coordinata per la raccolta dei dati, l’analisi dei livelli acustici e la valutazione degli effetti prodotti dal traffico aereo. I risultati potranno fornire agli enti coinvolti un quadro condiviso delle zone maggiormente esposte e delle eventuali misure da adottare.
Nuovo regolamento per la pesca nel Lago d’Orta
Tra le proposte figura anche l’approvazione del regolamento di pesca del Lago d’Orta. Le disposizioni sono state concordate con la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, poiché il bacino ricade nei territori amministrati dai due enti.
Il provvedimento consentirà di uniformare le regole applicate lungo il lago, evitando differenze tra le due sponde per quanto riguarda modalità di pesca, strumenti consentiti, periodi e misure di tutela della fauna ittica.
Tre pratiche sul demanio stradale provinciale
La parte finale dell’ordine del giorno comprende tre operazioni di accorpamento di terreni al demanio stradale della Provincia. La prima riguarda la Strada provinciale 107 di Romagnano, nella zona della Mauletta, in vista della sua declassificazione a strada comunale.
Le altre pratiche interessano terreni collegati alla Strada provinciale 34 dell’Alto Vergante, nel Comune di Invorio, e alla Strada provinciale 9 di Granozzo, nel territorio comunale di Novara.
La seduta si aprirà con le comunicazioni del presidente, prima di affrontare interrogazioni, mozioni e deliberazioni. L’ampiezza dei temi inseriti nel programma renderà il Consiglio del 30 luglio un passaggio significativo sia per la gestione amministrativa della Provincia sia per alcune questioni economiche e ambientali che coinvolgono direttamente il territorio novarese.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to