Lingotto Fiere, memorandum per rilanciare il polo di Torino
20/07/2026
Un memorandum tra Camera di commercio di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo apre una nuova fase per il rilancio di Lingotto Fiere. L’accordo individua obiettivi e principi condivisi per riqualificare il polo fieristico e congressuale, considerato un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico di Torino, del Piemonte e dell’intero Nord-Ovest.
Riqualificazione degli spazi e nuove tecnologie
Il progetto prevede interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico, insieme al potenziamento degli spazi destinati a fiere, congressi ed eventi professionali. L’obiettivo è rendere il complesso più competitivo rispetto agli altri grandi poli del Nord Italia, migliorandone la capacità di ospitare appuntamenti nazionali e internazionali.
La riqualificazione dovrebbe inoltre favorire l’arrivo di investimenti, imprese, professionisti e talenti, generando ricadute sul sistema alberghiero, sulla ristorazione, sui trasporti e sui servizi. Il polo del Lingotto viene quindi inserito in una strategia più ampia di promozione territoriale, con particolare attenzione agli eventi business e congressuali.
Regione Piemonte ha accolto favorevolmente la sottoscrizione del memorandum, ricordando di avere sostenuto il percorso fin dalle prime fasi. Il presidente Alberto Cirio ha spiegato che l’amministrazione regionale ha avviato il confronto con enti locali, istituzioni e fondazioni bancarie per costruire un piano di crescita condiviso.
Cirio: «La Regione pronta a investire»
Secondo Cirio, il coinvolgimento della Camera di commercio e della Compagnia di San Paolo rappresenta un passaggio significativo verso la definizione di un progetto operativo. La Regione ha confermato la disponibilità a partecipare all’operazione con investimenti concreti, ritenendo necessario dotare Torino di un centro fieristico moderno e adeguato alle nuove esigenze del mercato.
Il presidente ha richiamato i risultati ottenuti dal Piemonte nell’organizzazione di grandi eventi internazionali, capaci di attirare pubblico e garantire visibilità al territorio. La stessa impostazione dovrà ora essere applicata al settore fieristico, con l’intento di rafforzare il ruolo di Torino come destinazione per convegni, manifestazioni professionali e incontri tra imprese.
Il rilancio del Lingotto viene considerato anche uno strumento per sostenere il tessuto produttivo locale. Un calendario fieristico più ampio e qualificato potrebbe offrire alle aziende piemontesi maggiori occasioni di promozione, contatto con nuovi clienti e apertura verso i mercati esteri.
Un’infrastruttura al servizio delle imprese piemontesi
Gli assessori regionali Paolo Bongioanni, Andrea Tronzano e Gian Luca Vignale hanno sottolineato il legame tra il progetto e la crescita internazionale del Piemonte. A loro giudizio, un centro rinnovato potrà affiancare le altre strutture d’eccellenza già presenti sul territorio e completare l’offerta destinata ai grandi appuntamenti.
La Regione punta in particolare a valorizzare la capacità imprenditoriale delle piccole e medie imprese, offrendo loro una piattaforma più efficace per presentare prodotti, competenze e innovazioni. Il potenziamento del Lingotto Fiere dovrebbe inoltre favorire la collaborazione tra comparti produttivi, associazioni di categoria, università e operatori internazionali.
Il memorandum costituisce il punto di partenza per definire tempi, risorse e modalità degli interventi. I soggetti coinvolti dovranno ora elaborare un piano di sviluppo capace di conciliare il recupero degli spazi esistenti con l’introduzione di tecnologie e servizi adatti a manifestazioni di dimensione internazionale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.