Biella-Novara, elettrificazione da 98 milioni: RFI valuta alternative
02/09/2026
L’elettrificazione della linea ferroviaria Biella-Novara richiederebbe oggi un investimento stimato in circa 98 milioni di euro e comporterebbe una chiusura totale della tratta per circa tre anni. È il quadro emerso il 1° settembre durante l’incontro al Palazzo della Regione Piemonte tra Regione, Rete Ferroviaria Italiana e rappresentanti dei territori interessati, convocato per esaminare gli studi progettuali sulla linea e le possibili soluzioni per ridurre i tempi di viaggio.
Elettrificazione più costosa rispetto alle prime stime
Gli approfondimenti commissionati a RFI hanno evidenziato una situazione infrastrutturale più complessa rispetto alle valutazioni iniziali. A incidere sui costi sono soprattutto le numerose opere presenti lungo il percorso e lo stato di vetustà di alcuni elementi della linea.
Per completare l’elettrificazione sarebbe necessario intervenire sull’intera tratta attraverso un progetto unitario. Secondo quanto illustrato durante il confronto, i lavori richiederebbero inoltre circa tre anni di interruzione completa del servizio ferroviario, elemento destinato a pesare sulla valutazione finale dell’intervento.
La Regione Piemonte aveva quindi chiesto a RFI di studiare anche soluzioni differenti, capaci di migliorare le prestazioni della Biella-Novara senza subordinare ogni intervento alla realizzazione immediata dell’elettrificazione.
Velocizzazione da 80 milioni e sette minuti in meno
Lo scenario alternativo presentato prevede interventi di velocizzazione e riclassificazione per circa 80 milioni di euro. Secondo le stime illustrate da RFI, questi lavori potrebbero consentire di ridurre i tempi di percorrenza di almeno sette minuti.
La principale differenza rispetto all’elettrificazione riguarda la possibilità di procedere attraverso lotti successivi. Gli investimenti potrebbero quindi essere programmati progressivamente, intervenendo su singole parti della linea senza attendere la disponibilità immediata delle risorse necessarie per un progetto unico da quasi 100 milioni.
L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha evidenziato come i due scenari non siano incompatibili. Gli interventi di velocizzazione potrebbero infatti essere realizzati anche in vista di una futura elettrificazione, migliorando nel frattempo le prestazioni della tratta.
Biella-Milano diretto, manca spazio nelle fasce pendolari
Il tavolo ha affrontato anche la prospettiva di un collegamento ferroviario diretto tra Biella e Milano. L’elettrificazione della Biella-Novara rappresenterebbe una condizione necessaria per questo tipo di servizio, ma non sarebbe sufficiente a garantirne l’attivazione.
Per introdurre nuovi convogli occorrono infatti tracce disponibili sulla rete, cioè spazi nell’orario ferroviario che permettano ai treni di proseguire verso Milano. RFI ha comunicato che, nelle attuali fasce pendolari, non risultano disponibilità sufficienti per inserire un nuovo collegamento diretto senza modificare l’organizzazione dei servizi già esistenti.
Tra le ipotesi esaminate figura quella di limitare a Novara alcuni collegamenti Torino-Milano, liberando tracce da destinare ai treni provenienti da Biella. La soluzione, tuttavia, è stata giudicata di difficile applicazione alla luce dei livelli di utilizzo degli attuali servizi ferroviari tra Torino e il capoluogo lombardo.
Regione pronta a chiedere risorse per entrambi gli interventi
Al termine del confronto è emerso un orientamento favorevole verso i nuovi interventi di velocizzazione. La Regione Piemonte ha annunciato che fornirà indicazioni a RFI per procedere utilizzando sia le disponibilità finanziarie già presenti negli esercizi 2026-2027, sia attraverso l’inserimento delle opere nel contratto di programma tra Ministero delle Infrastrutture e RFI.
Parallelamente, la Regione intende continuare a richiedere il finanziamento necessario per l’elettrificazione della tratta, cercando però di evitare modifiche che possano compromettere l’attuale organizzazione dei servizi ferroviari.
Gabusi ha sottolineato il consenso registrato sul progetto di velocizzazione e la volontà condivisa di proseguire il confronto tra Regione, RFI e territori. Il prossimo passaggio sarà quindi individuare le priorità operative e le fonti di finanziamento per avviare gli interventi capaci di migliorare le prestazioni della Biella-Novara senza attendere necessariamente l’esecuzione dell’intero progetto di elettrificazione.
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