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ASL TO4 e scuole insieme per la prevenzione: coinvolti oltre 500 studenti

04/06/2026

ASL TO4 e scuole insieme per la prevenzione: coinvolti oltre 500 studenti

Oltre 500 studenti tra scuole medie e superiori del territorio dell’ASL TO4 sono diventati protagonisti di un percorso educativo dedicato alla salute, alla prevenzione e al benessere. Il risultato arriva dal successo dell’edizione 2025-2026 del Progetto Diderot, l’iniziativa formativa rivolta agli istituti scolastici di Piemonte e Valle d’Aosta che quest’anno ha registrato una crescita record delle adesioni nelle aree di Chivasso, Settimo Torinese, Ivrea e Ciriè.

Le richieste da parte delle scuole del territorio sono aumentate di dieci volte rispetto all’anno precedente, portando al coinvolgimento di 538 ragazzi. Un dato che conferma l’interesse crescente verso percorsi capaci di affrontare il tema della salute con linguaggi vicini alle nuove generazioni e attraverso modalità partecipative.

La prevenzione entra in classe

Attraverso la linea progettuale “I care for me, for you”, sostenuta dalla Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta, da Azienda Zero, Regione Piemonte, ASL Città di Torino e Fondazione CRT, i professionisti dell’ASL TO4 hanno portato nelle scuole un modello educativo fondato sul dialogo e sulla partecipazione attiva degli studenti.

L’iniziativa si ispira agli obiettivi del Piano europeo di lotta contro il cancro e punta a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza sui temi della salute, della prevenzione e degli stili di vita corretti. L’approccio adottato supera la tradizionale lezione frontale e favorisce il confronto diretto tra studenti e operatori sanitari.

Durante gli incontri sono stati affrontati temi legati al benessere fisico ed emotivo, alla corretta alimentazione, all’attività sportiva, alle fake news, all’utilizzo consapevole delle tecnologie e alla capacità di sviluppare un pensiero critico rispetto alle informazioni reperite online.

I ragazzi protagonisti del percorso educativo

Le attività si sono svolte nell’arco di due mezze giornate distanziate di un mese, consentendo agli studenti di elaborare riflessioni e realizzare lavori di gruppo dedicati alla promozione della salute. Fumetti, articoli, canzoni, interviste e persino francobolli sono stati gli strumenti utilizzati dai ragazzi per raccontare il proprio punto di vista sul benessere e sulla prevenzione.

Partendo da domande semplici ma significative, come “Cosa fai per restare in buona salute?” o “Quali sono le tre cose che ti fanno stare bene?”, gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi apertamente con i professionisti sanitari e di esprimere dubbi, curiosità e riflessioni in forma anonima.

I migliori elaborati realizzati durante il progetto saranno pubblicati sul Giornalino della Rete Oncologica, offrendo ulteriore visibilità al lavoro svolto dagli studenti.

Coinvolte scuole di Settimo, Ivrea, Ciriè e Chivasso

Hanno aderito all’iniziativa numerosi istituti del territorio dell’ASL TO4, tra cui i Licei e gli Istituti Tecnici di Settimo Torinese, il Liceo Botta di Ivrea, l’IIS Fermi Galileo di Ciriè e l’Istituto Comprensivo Cosola di Chivasso. Prosegue inoltre il percorso avviato negli anni precedenti dall’Istituto Calamandrei di Crescentino.

Le attività sono state condotte da un’équipe multidisciplinare composta da oncologi, dietologi, dietisti, psiconcologi e infermieri appartenenti ai servizi dell’ASL TO4, che hanno collaborato con docenti e dirigenti scolastici per costruire un percorso educativo condiviso.

Vercellino e Riboldi: “Investire sui giovani significa investire sul futuro”

Per il direttore generale dell’ASL TO4 Luigi Vercellino, il progetto dimostra come la sanità pubblica possa svolgere un ruolo attivo nei luoghi in cui si formano le nuove generazioni, contribuendo a sviluppare consapevolezza e responsabilità. Un concetto condiviso anche dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che ha sottolineato come la prevenzione debba partire proprio dai contesti educativi e dalla capacità di fornire ai ragazzi strumenti utili per orientarsi tra informazioni, social network e nuove tecnologie.

L’ampia partecipazione registrata nell’anno scolastico appena concluso conferma il valore di una collaborazione sempre più stretta tra sistema sanitario e mondo della scuola, con l’obiettivo di promuovere una cultura della salute che renda i giovani protagonisti delle proprie scelte e del proprio benessere.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.