Asl CN2, parte il Progetto PONTE per la prescrizione sociale
18/09/2026
Una passeggiata di gruppo, un laboratorio, un’attività culturale o un percorso motorio potranno entrare nel piano di assistenza di una persona accanto agli interventi sanitari tradizionali. L’Asl CN2 ha avviato la sperimentazione della prescrizione sociale attraverso il Progetto PONTE, acronimo di “Percorsi Organizzati per le malattie Neurodegenerative: Territorio e Empowerment sociale”. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione CRC, mette in rete professionisti sanitari e realtà socio-assistenziali del territorio per costruire percorsi personalizzati rivolti soprattutto alle persone più fragili.
Attività sociali e culturali entrano nei percorsi di salute
Il modello parte dall’idea che il benessere non dipenda esclusivamente dalla condizione clinica. Solitudine, isolamento, difficoltà relazionali, disagio psicologico, sedentarietà e gestione delle malattie croniche possono incidere sulla qualità della vita e richiedere risposte che vadano oltre la prestazione sanitaria.
Attraverso la prescrizione sociale, il professionista può quindi individuare insieme alla persona un’attività presente nella comunità coerente con bisogni, interessi e condizioni individuali. Il percorso non consiste in una semplice segnalazione: prevede valutazione, accompagnamento e monitoraggio della partecipazione.
Tra le opportunità che possono essere inserite nei progetti figurano attività motorie, culturali, ricreative e sociali, iniziative di volontariato e proposte promosse dalle associazioni locali.
Infermieri, psicologi e medici lavorano nella stessa rete
Un ruolo centrale è affidato agli Infermieri di Famiglia e Comunità, che grazie alla conoscenza del territorio possono individuare bisogni e risorse disponibili. Al loro fianco operano psicologi, medici di medicina generale e specialisti.
Mario Grimaldi, responsabile della Gestione Operativa Territoriale, ha indicato negli infermieri di comunità una figura utile per la valutazione complessiva della persona e per l’accompagnamento verso le opportunità presenti sul territorio.
Gli psicologi intervengono invece nella lettura dei bisogni relazionali e motivazionali, mentre medici di famiglia e specialisti contribuiscono a individuare gli assistiti che potrebbero beneficiare del percorso.
Un software per collegare pazienti e attività disponibili
Il progetto PONTE prevede anche la sperimentazione di un software dedicato alla prescrizione sociale. Lo strumento servirà a individuare le attività disponibili, collegarle alle necessità della persona e seguire nel tempo i percorsi avviati.
Secondo Giuliana Chiesa, responsabile Progetti, Ricerca e Innovazione, la piattaforma ha una funzione di supporto organizzativo e di monitoraggio, mentre la relazione tra professionisti, cittadini e comunità resta alla base del modello assistenziale.
Tra i partner figurano i consorzi socio-assistenziali dell’area di Bra e Alba-Langhe-Roero, la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus e la Fondazione dei Santi Lorenzo e Teobaldo. Sono già più di 20 le nuove attività mappate nella rete, comprese le Palestre della Memoria che saranno realizzate dagli operatori dell’Asl.
La prima fase dedicata a over 65 e patologie neurodegenerative
La sperimentazione riguarda inizialmente persone over 65 con fragilità sociale o cognitiva, pazienti con disturbi neurodegenerativi come demenza, sclerosi multipla e Parkinson e i loro caregiver.
Nel progetto saranno coinvolte anche le Case della Comunità, considerate punti di collegamento tra professionisti, servizi pubblici, enti e realtà associative. Potranno contribuire inoltre le Sentinelle della Salute, volontari formati e coordinati dall’Asl CN2 con una funzione di facilitazione verso le opportunità disponibili.
La direttrice generale dell’Asl CN2, Paola Malvasio, ha sottolineato che il progetto punta a sostenere autonomia, relazioni e partecipazione sociale, collegando le competenze sanitarie alle risorse già presenti sul territorio. L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha invece evidenziato il ruolo della prescrizione sociale nel rafforzamento della sanità di prossimità e delle politiche di prevenzione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to