Piemonte, voucher scuola estesi a 30mila famiglie in più
19/06/2026
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la revisione dei criteri di accesso ai voucher scuola, completando il percorso avviato dalla Giunta per aggiornare una delle principali misure regionali a sostegno del diritto allo studio. Le novità riguardano le soglie Isee, le modalità di ammissione e una gestione più flessibile delle risorse, con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari di oltre 30.000 famiglie.
Nuova soglia Isee per il Voucher A
Per il Voucher A, destinato all’iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia Isee viene elevata a 30.000 euro, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale. La modifica punta a rendere più accessibile il contributo regionale a una fascia più ampia di nuclei familiari, intervenendo su una voce di spesa che può incidere in modo rilevante sui bilanci domestici.
La revisione nasce dall’esigenza di adeguare lo strumento alle richieste emerse negli ultimi bandi e alla crescita delle domande di sostegno economico legate alla scuola. Il voucher resta quindi uno strumento pensato per accompagnare le famiglie nelle spese educative e garantire una maggiore libertà di scelta nei percorsi formativi.
Voucher B, copertura fino alla fascia Isee di 15.748 euro
Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, la Regione prevede un aumento significativo delle famiglie sostenute. La nuova impostazione consentirà di distribuire in modo più efficace le risorse disponibili, arrivando a coprire fino alla fascia Isee di 15.748 euro, soglia mai raggiunta prima in Piemonte.
La misura interessa le spese scolastiche quotidiane, spesso concentrate in momenti specifici dell’anno e particolarmente pesanti per le famiglie con più figli. La revisione mira a intercettare con maggiore precisione i bisogni reali, evitando dispersioni e indirizzando i fondi verso chi rientra nei requisiti stabiliti.
Confermato il sostegno agli studenti con bisogni speciali
Nel nuovo assetto resta confermato il sostegno agli studenti con bisogni educativi speciali. La Regione ribadisce inoltre il principio secondo cui ogni euro pubblico deve raggiungere chi ne ha effettivamente diritto, con criteri più aderenti alla situazione economica delle famiglie e alla natura delle spese sostenute.
L’assessore regionale all’Istruzione e Merito, Daniela Cameroni, ha spiegato che la revisione è stata costruita partendo dai dati e dall’analisi dell’andamento delle domande. Secondo l’assessore, il risultato consentirà, a parità di risorse, di sostenere circa 30.000 famiglie in più rispetto allo scorso anno, offrendo un aiuto concreto a un numero maggiore di studenti.
La Regione: misura da monitorare e migliorare
Cameroni ha definito i voucher scuola uno strumento fondamentale per accompagnare i percorsi educativi dei ragazzi e alleggerire il peso delle spese sui bilanci familiari. L’impegno della Regione, ha aggiunto, proseguirà anche dopo il voto del Consiglio, attraverso il monitoraggio della misura e nuovi eventuali correttivi.
La revisione approvata punta quindi a rafforzare il diritto allo studio in Piemonte, intervenendo sia sul fronte dell’accesso alle scuole paritarie sia sul sostegno alle spese per libri, trasporti e attività didattiche. Per la Giunta regionale, sostenere gli studenti significa investire direttamente sul futuro del territorio e sulla capacità delle famiglie di affrontare il percorso scolastico con minori difficoltà economiche.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to