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Piemonte, Prevenzione Serena: screening gratuiti contro i tumori

29/04/2026

Piemonte, Prevenzione Serena: screening gratuiti contro i tumori

Prevenzione Serena offre alla popolazione piemontese un percorso gratuito di screening per prevenire e individuare tempestivamente i tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto. Il programma regionale punta su diagnosi precoce, qualità degli esami e accesso equo ai controlli, con inviti periodici rivolti alle persone residenti o domiciliate in Piemonte nelle fasce d’età raccomandate.

Sei programmi locali e coordinamento regionale del CPO

In Piemonte Prevenzione Serena è organizzato in sei programmi locali che coprono tutto il territorio regionale. Ogni programma ha un proprio responsabile e lavora in collaborazione con specialisti degli ospedali e delle strutture sanitarie, così da garantire continuità e coordinamento nelle diverse fasi dello screening.

A livello regionale, il Centro di riferimento per l’epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte, attivo presso la Città della Salute e della Scienza di Torino, coordina e monitora l’attività dei sei programmi. L’obiettivo è assicurare un’azione omogenea, coerente con il Piano Regionale di Prevenzione e orientata alla qualità del percorso.

Mammografia, HPV test, Pap test e colon-retto

Per il tumore della mammella, le donne tra 50 e 69 anni sono invitate a eseguire una mammografia ogni due anni. Le donne tra 45 e 49 anni e quelle tra 70 e 75 anni possono richiedere l’esame di propria iniziativa, con mammografia annuale o biennale. In caso di esito positivo, sono previsti approfondimenti come ecografia mammaria e biopsia.

Per il tumore della cervice uterina, lo screening prevede il test HPV ogni cinque anni per le donne tra 30 e 64 anni e il Pap test ogni tre anni per le donne tra 25 e 29 anni che non abbiano ricevuto due dosi di vaccino contro l’HPV entro i 15 anni. In caso di positività, il percorso di accertamento prevede colposcopia ed eventuale biopsia.

Per il tumore del colon-retto, donne e uomini tra 50 e 69 anni sono invitati a eseguire ogni due anni il test per la ricerca del sangue occulto fecale. Se il test risulta positivo, l’approfondimento previsto è la colonscopia, con eventuale biopsia. Il programma sarà esteso con invito attivo anche alla fascia 70-74 anni entro i prossimi due anni.

Qualità, gratuità e ricerca sui nuovi screening

Prevenzione Serena si fonda su protocolli definiti in base alle raccomandazioni scientifiche nazionali e internazionali. L’intero percorso è esente da ticket: esami di primo livello, approfondimenti diagnostici ed eventuali terapie rientrano in un sistema pensato per garantire pari accesso alla prevenzione.

Il programma è anche un contesto di ricerca attiva. La Regione Piemonte sta lavorando a progetti pilota per la diagnosi precoce di altri tumori, come quello polmonare e prostatico, e sperimenta protocolli di screening personalizzati non soltanto in base all’età, ma anche ad altri fattori di rischio individuali.

Nel 2024 circa 503mila test, ma resta la sfida dell’adesione

Nel 2024 l’attività di screening ha raggiunto volumi rilevanti: circa 180mila mammografie, 150mila test HPV e 173mila test per il colon-retto. Nonostante questi numeri, il programma deve affrontare alcune criticità, tra cui la bassa adesione di una parte della popolazione invitata, con differenze tra le aree regionali, e la necessità di rendere l’offerta più omogenea su tutto il territorio.

Per prenotare o spostare un esame è attivo il numero verde 800001141. Chi dispone di identità digitale può gestire l’appuntamento anche attraverso l’area Prevenzione Serena sul portale TUSalutePiemonte. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della Regione Piemonte e attraverso il proprio medico di medicina generale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to