Caricamento...

Novara365 Logo Novara365

Piemonte, nessun taglio al bilancio: 209 milioni anticipati per la sanità

07/05/2026

Piemonte, nessun taglio al bilancio: 209 milioni anticipati per la sanità

Nessun taglio ai servizi regionali, ma un’anticipazione contabile per garantire risorse aggiuntive alla sanità piemontese. La Regione Piemonte chiarisce la manovra da 209 milioni di euro destinata a sostenere il sistema sanitario regionale, precisando che le somme saranno reintegrate con l’assestamento di bilancio previsto nel mese di luglio.

Le risorse, secondo quanto spiegato dalla Giunta regionale, derivano da capitoli di spesa che non prevedono utilizzi nel primo semestre del 2026 e saranno successivamente ripristinate senza effetti sugli stanziamenti, sui contributi o sull’erogazione dei servizi.

Tronzano: “Operazione contabile senza effetti sui servizi”

L’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano ha definito l’operazione “puramente contabile”, sottolineando che non comporterà alcuna riduzione delle attività finanziate dalla Regione.

La cifra complessiva da 209 milioni è composta da diverse voci: 77 milioni derivano da risparmi sugli interessi dei mutui regionali, 16,5 milioni da rimborsi attesi da enti pubblici come Finpiemonte e Camere di Commercio, mentre altri 116 milioni riguardano spese programmate nella seconda parte dell’anno.

Tra queste ultime figurano 30 milioni destinati a Edisu, 14 milioni per l’edilizia universitaria coperti successivamente da fondi statali, 17 milioni relativi ai canoni idrici, 23 milioni dal fondo trasporti e 32 milioni legati alle politiche sociali.

Sanità, trasporti e welfare: “Nessuna riduzione delle prestazioni”

Il vicepresidente della Regione e assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone ha precisato che i 32 milioni legati agli extra Lea riguardano fondi normalmente liquidati alle Asl in autunno per il rimborso delle prestazioni sociosanitarie già erogate dai Comuni alle persone fragili.

“Non ci saranno tagli ai servizi – ha dichiarato – perché i contributi vengono riconosciuti a rimborso di attività già svolte”.

Anche l’assessore al Diritto allo Studio universitario Daniela Cameroni ha rassicurato sull’assenza di ricadute operative per Edisu e per le borse di studio universitarie, spiegando che le somme temporaneamente utilizzate non sarebbero state impiegate prima del loro reintegro estivo.

Per il trasporto pubblico locale, l’assessore Marco Gabusi ha evidenziato che lo slittamento temporaneo delle risorse non avrà effetti sul servizio grazie alla cadenza trimestrale dei pagamenti. Analoga posizione espressa dall’assessore agli Enti Locali Enrico Bussalino riguardo ai fondi dei canoni idrici destinati alle Province.

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha infine ribadito la scelta politica della Regione di continuare a investire nella sanità pubblica piemontese, ricordando l’aumento dei costi energetici, della spesa farmaceutica e del personale sanitario.

Secondo i dati illustrati dalla Regione, dal 2019 a oggi il sistema sanitario piemontese ha registrato oltre 4.000 assunzioni in più, mentre la spesa per i farmaci di ultima generazione è salita a 947 milioni di euro. Cresciuto anche il numero delle prestazioni sanitarie erogate, passate da 1,6 milioni nel periodo successivo alla pandemia a oltre 2,2 milioni nel 2025.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.