Novara, tre officine abusive sequestrate: multe da 5mila euro
22/04/2026
Tre attività del settore automobilistico sono finite sotto sequestro amministrativo in provincia di Novara al termine di una serie di controlli condotti dalla Polizia di Stato sulla regolarità di officine meccaniche, carrozzerie e rivendite di veicoli. Le verifiche, eseguite nelle ultime settimane dalla squadra di polizia giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Novara, hanno portato alla scoperta di gravi irregolarità amministrative in tre diversi comuni del territorio: San Pietro Mosezzo, Trecate e Castelletto Sopra Ticino.
Controlli nel Novarese su officine e attività del comparto auto
L’attività rientra nel monitoraggio costante che la Polizia di Stato svolge sul comparto automobilistico con un duplice obiettivo: garantire la sicurezza degli automobilisti e assicurare condizioni di correttezza nel mercato delle riparazioni e della vendita di veicoli. In questo contesto, gli accertamenti si sono concentrati su attività risultate operative senza i necessari titoli autorizzativi, una condizione che ha fatto scattare sanzioni e sequestri delle attrezzature utilizzate.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, le irregolarità emerse non si sono limitate a singole mancanze formali, ma hanno riguardato l’esercizio stesso dell’attività in assenza delle autorizzazioni richieste. Per tutte e tre le posizioni controllate è stata applicata una sanzione amministrativa di 5.000 euro, accompagnata dal sequestro dei mezzi e delle strutture impiegate per il lavoro quotidiano.
Carrozzeria abusiva a San Pietro Mosezzo
Uno degli interventi ha riguardato una carrozzeria a San Pietro Mosezzo, dove il titolare operava, secondo quanto accertato dalla Polizia Stradale, senza alcun titolo autorizzatorio. Nei confronti del responsabile è stata elevata una multa da 5.000 euro e si è proceduto al sequestro amministrativo delle attrezzature presenti nell’attività.
Tra i beni sottoposti a vincolo figurano anche il forno di verniciatura e i materiali di consumo utilizzati per le lavorazioni. Un provvedimento che ha di fatto bloccato l’attività, impedendo la prosecuzione dell’esercizio nelle condizioni rilevate dagli agenti.
Sigilli a Trecate e Castelletto Sopra Ticino
Un secondo controllo è stato eseguito a Trecate, dove è stata posta sotto sequestro un’officina meccanica annessa a una rivendita di auto. Anche in questo caso, secondo gli accertamenti, mancavano le autorizzazioni necessarie per operare regolarmente. Oltre ai sigilli, è stata contestata al responsabile una sanzione da 5.000 euro.
Il terzo episodio è emerso invece attraverso il monitoraggio di specifici siti web, che ha consentito agli investigatori di individuare un’officina per la riparazione di motocicli a Castelletto Sopra Ticino. L’attività è risultata anch’essa completamente abusiva. Tutta l’attrezzatura è stata sequestrata in via amministrativa e al responsabile è stata notificata la stessa sanzione prevista negli altri due casi.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un settore nel quale il rispetto delle regole incide sia sulla concorrenza tra imprese sia sulla sicurezza dei mezzi che tornano a circolare su strada dopo interventi di riparazione o manutenzione. I controlli della Polizia Stradale proseguiranno anche nelle prossime settimane per verificare la posizione di altre attività presenti sul territorio provinciale.
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