Novara, tenta di sottrarre la pistola a un agente durante una lite: arrestato 33enne
01/06/2026
Una violenta lite scoppiata nel quartiere di Veveri si è conclusa con l’arresto di un uomo accusato di aver aggredito gli agenti della Polizia di Stato e di aver tentato di impossessarsi dell’arma di ordinanza di un operatore durante le fasi del controllo. L’episodio risale alla mattinata del 22 maggio e ha richiesto l’intervento di più pattuglie delle Volanti.
L’allarme è scattato dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 che riferiva di una violenta discussione tra più persone in via Zanone Felice e della presenza di una donna che chiedeva aiuto.
Il tentativo di fuga e l’aggressione agli agenti
Una volta arrivati sul posto, i poliziotti hanno individuato uno degli uomini coinvolti nella lite mentre cercava di nascondersi all’interno di un’area verde per sottrarsi ai controlli. Si tratta di un cittadino marocchino di 33 anni che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica.
Fin dai primi momenti l’uomo avrebbe mostrato un atteggiamento particolarmente ostile nei confronti degli operatori, rifiutando di collaborare e rendendo difficoltose le operazioni di identificazione.
La situazione è rapidamente degenerata quando il trentatreenne sarebbe riuscito a impossessarsi dello sfollagente di servizio di uno degli agenti. Durante la successiva colluttazione avrebbe inoltre tentato più volte di sottrarre la pistola d’ordinanza a un poliziotto.
Necessario l’utilizzo del taser
Considerata la pericolosità della situazione e il rischio per l’incolumità degli agenti e delle persone presenti, gli operatori hanno fatto ricorso al taser per interrompere l’azione aggressiva e cercare di contenere il soggetto.
Nonostante ciò, l’uomo avrebbe continuato a opporre resistenza e ad aggredire fisicamente i poliziotti intervenuti. Soltanto l’arrivo di ulteriori equipaggi della Polizia di Stato ha consentito di immobilizzarlo e metterlo definitivamente in sicurezza.
Durante le fasi dell’intervento alcuni operatori hanno riportato lesioni che hanno portato alla contestazione di ulteriori reati a carico dell’arrestato.
Disposta la custodia cautelare in carcere
Il trentatreenne è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate ai danni di operatori di polizia, tentata rapina aggravata per il tentativo di impossessarsi dell’arma di servizio e danneggiamento aggravato.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato come l’uomo fosse già noto alle forze dell’ordine e destinatario di precedenti provvedimenti emessi sia dall’Autorità Giudiziaria sia dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Al termine dell’udienza davanti al Tribunale di Novara, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa degli sviluppi del procedimento.