Donazione di organi, a Borgomanero iniziative per la Giornata nazionale del 19 aprile
14/04/2026
Un impegno che unisce informazione, sensibilizzazione e presenza sul territorio. In occasione della Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, in programma il 19 aprile 2026, l’Asl Novara promuove una serie di iniziative a Borgomanero per coinvolgere la cittadinanza e diffondere una maggiore consapevolezza su un tema che riguarda la salute collettiva.
Il Coordinamento Ospedaliero delle Donazioni dell’Ospedale Santissima Trinità aderisce alla giornata con attività informative e momenti di confronto diretto, offrendo ai cittadini la possibilità di approfondire aspetti spesso poco conosciuti e di chiarire dubbi legati alla donazione.
Incontri e stand informativi sul territorio
Le iniziative prenderanno avvio martedì 14 aprile, quando personale medico e infermieristico sarà presente dalle 9.00 alle 15.00 all’ingresso dell’ospedale di Borgomanero, in via Zoppis. Durante la giornata verranno distribuiti materiali informativi e sarà possibile dialogare con gli operatori sanitari.
Un secondo appuntamento è previsto per sabato 18 aprile, dalle 10.00 alle 21.00, presso l’Istituto Salesiano Don Bosco, in occasione della quinta edizione della Fiera del Giusto. L’evento, che coinvolge scuole e realtà locali, sarà dedicato al tema “Terra, speranza, futuro”, offrendo uno spazio di riflessione condivisa sui valori della solidarietà e del bene comune.
La città si illumina per la donazione
Nel corso della settimana dedicata alla donazione, l’ingresso dell’Ospedale Santissima Trinità e del Presidio Sanitario Territoriale di Arona saranno illuminati di rosso, colore simbolo dell’iniziativa. Anche il palazzo comunale di Borgomanero parteciperà all’iniziativa, tingendosi di rosso nella giornata del 19 aprile.
Parallelamente, poster e brochure informative saranno distribuiti nei principali punti di accesso dell’ospedale, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini.
Informarsi e scegliere consapevolmente
Al centro delle attività resta l’invito a informarsi e a esprimere la propria volontà in merito alla donazione. Il personale sanitario sarà a disposizione per spiegare le modalità con cui è possibile dare il proprio consenso e per chiarire i principi che regolano il sistema italiano, basato su gratuità, volontarietà, anonimato e sicurezza.
Un aspetto spesso sottolineato riguarda l’assenza di limiti rigidi di età: organi come fegato e reni possono essere donati anche in età avanzata, mentre tessuti come cornee e cute restano utilizzabili fino a età elevate, contribuendo a migliorare la qualità di vita dei riceventi.
Un sistema in crescita e sempre più efficiente
I dati più recenti confermano l’efficacia della rete trapiantologica italiana. Nel 2025 sono state registrate 2.164 donazioni di organi, con un incremento rispetto all’anno precedente, che hanno consentito di realizzare 4.697 trapianti, segnando un nuovo record nazionale.
Numeri che testimoniano non solo la crescita del sistema, ma anche la diffusione di una cultura della donazione sempre più radicata. Come evidenziato dai responsabili sanitari, ogni scelta individuale contribuisce ad alimentare una rete complessa e altamente specializzata, capace di offrire nuove possibilità di vita a chi si trova in condizioni critiche.
Un gesto che lascia un segno
Esprimere il proprio consenso alla donazione rappresenta una decisione che alleggerisce i familiari da una scelta difficile e, al tempo stesso, si traduce in un atto concreto di solidarietà. Un gesto che, nel momento del bisogno, può fare la differenza tra la vita e la morte per molte persone in attesa di trapianto.
La giornata del 19 aprile diventa così un’occasione per riflettere su una scelta personale che assume un valore collettivo, contribuendo a rafforzare il senso di responsabilità e di comunità.
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