Caltignaga, il modello MUSA premiato al convegno AIIC
18/06/2026
Il modello MUSA di macrologistica sanitaria interaziendale, sviluppato a Caltignaga per la gestione centralizzata di farmaci, dispositivi medici e materiali sanitari, è stato presentato al XXVI Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, svoltosi a Torino dal 10 al 13 giugno 2026 alle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Il progetto, illustrato nell’ambito dei lavori scientifici dell’AIIC, nasce dalla collaborazione tra ASL Novara, IRES Piemonte e Politecnico di Torino.
Il Magazzino Unico Sanitario al centro del confronto nazionale
L’edizione 2026 del convegno, intitolata “Facciamo innovazione: come le tecnologie nascono in corsia”, ha riunito esperienze e progetti dedicati al miglioramento dell’organizzazione sanitaria attraverso tecnologie, processi digitali e nuovi modelli gestionali. In questo contesto, il contributo sul Magazzino Unico Sanitario è stato presentato nella sessione scientifica dedicata alla reingegnerizzazione dei processi e dei sistemi di controllo.
La relazione, dal titolo “Ripensare la logistica sanitaria. Il modello MUSA di macrologistica interaziendale”, è stata illustrata da Giovanna Perino di IRES Piemonte. Il lavoro è frutto di un percorso di ricerca e sviluppo che ha coinvolto Stefania Bellelli e Sara Macagno per IRES Piemonte, Anna Cagliano e Carlo Rafele per il Politecnico di Torino, Elisabetta Fortina e Cristina Rossi della Farmacia Ospedaliera dell’ASL Novara, insieme alla Direzione Generale dell’azienda sanitaria.
Una piattaforma da 7.000 metri quadrati per quattro aziende sanitarie
Il magazzino MUSA, situato nel Comune di Caltignaga su una superficie di circa 7.000 metri quadrati, rifornisce quattro aziende sanitarie del Quadrante: ASL Novara, ASL VCO, ASL Vercelli e ASL Biella. Il sistema serve un bacino di circa 900.000 piemontesi, coprendo ospedali, ambulatori territoriali, RSA e strutture sanitarie distribuite nelle province di Novara, Biella, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.
Tra le strutture raggiunte dal sistema rientrano l’Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero, il Sant’Andrea di Vercelli, il San Pietro e Paolo di Borgosesia, l’Ospedale degli Infermi di Biella, il Castelli di Verbania, il San Biagio di Domodossola, il Centro Ortopedico di Quadrante di Omegna e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara, compresi i presidi di San Giuliano di Novara e San Rocco di Galliate.
Scorte più controllate e processi logistici integrati
Il progetto punta a concentrare in un’unica piattaforma le attività di approvvigionamento, stoccaggio e distribuzione di farmaci, dispositivi medici e beni economali. La centralizzazione permette di migliorare la programmazione degli acquisti, ridurre sprechi e giacenze, ottimizzare i consumi e rendere più sicura la gestione delle scorte a supporto dell’attività assistenziale.
Per le aziende sanitarie coinvolte, il modello rappresenta un passaggio organizzativo di rilievo: la logistica diventa parte della qualità del servizio, perché incide sulla disponibilità dei materiali, sulla continuità delle forniture e sulla capacità delle strutture ospedaliere e territoriali di rispondere ai bisogni dei pazienti con tempi e procedure più ordinati.
Riconoscimento scientifico per ASL Novara e partner
Il contributo presentato al convegno AIIC è stato selezionato dal Comitato Scientifico per la presentazione orale ed è stato inserito tra i tre migliori lavori dell’area tematica di riferimento. Un risultato che conferma il valore applicativo del progetto e il ruolo della collaborazione tra aziende sanitarie, enti di ricerca e università nello sviluppo di soluzioni organizzative avanzate.
Il direttore generale dell’ASL Novara, Angelo Penna, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ottenuto, definendo l’iniziativa orientata al futuro della sanità pubblica. L’obiettivo indicato è unire sostenibilità economica, innovazione organizzativa e miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, attraverso una gestione logistica capace di sostenere in modo più efficace l’intero sistema sanitario del Quadrante.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to