Arona, concerto solidale l’11 novembre per sostenere l’Hospice
08/09/2026
Una serata di musica e solidarietà per far conoscere il valore delle cure palliative e sostenere concretamente i pazienti dell’Hospice di Arona. Mercoledì 11 novembre 2026 alle 20.45, al Teatro San Carlo, è in programma un concerto di musica classica con la pianista aronese Irene Veneziano. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero ODV insieme ad AVO Arona, in occasione della Giornata nazionale dedicata alle cure palliative.
Un concerto per il progetto “Mimosa in Hospice”
L’ingresso alla serata sarà a offerta libera e i fondi raccolti saranno destinati al progetto “Mimosa in Hospice”, attraverso il quale vengono offerte ai pazienti ricoverati e ai loro familiari attività di musicoterapia e riflessologia plantare.
L’obiettivo è offrire momenti di sollievo e supporto durante una fase particolarmente delicata della malattia, affiancando all’assistenza sanitaria interventi rivolti anche alla dimensione emotiva e relazionale della persona.
La serata avrà quindi una doppia finalità: sensibilizzare i cittadini sul ruolo delle cure palliative e raccogliere risorse per ampliare le attività dedicate agli ospiti dell’Hospice e alle loro famiglie.
Cure palliative, assistenza oltre la prospettiva di guarigione
Le cure palliative intervengono quando la guarigione non rappresenta più l’obiettivo principale del percorso terapeutico. Il loro compito è migliorare la qualità della vita residua del paziente, controllando sintomi come dolore, nausea e insonnia e offrendo sostegno anche sul piano psicologico, sociale e spirituale.
Il percorso coinvolge generalmente un team multidisciplinare composto da medici, infermieri, psicologi e altre figure professionali, con un approccio che considera la persona nella sua globalità e include anche i familiari.
In Italia la Legge 38 del 2010 riconosce il diritto di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Secondo i dati richiamati dalla Federazione Cure Palliative nel comunicato, tuttavia, oggi soltanto una persona su tre riuscirebbe ad accedere a questi servizi, con percentuali inferiori tra i minori.
Il significato dell’11 novembre e dell’Estate di San Martino
La scelta dell’11 novembre richiama la figura di San Martino di Tours, tradizionalmente associata al gesto con cui divise il proprio mantello per offrirne una parte a una persona in difficoltà. Il termine “palliativo” viene ricondotto proprio al latino “pallium”, cioè mantello, immagine utilizzata per rappresentare protezione, cura e conforto.
Incoronata Romaniello, direttrice della Struttura Complessa di Oncologia e presidente dell’Associazione Mimosa ODV, ha sottolineato come le cure palliative non debbano essere interpretate come una rinuncia, ma come la prosecuzione dell’assistenza alla persona attraverso il controllo dei sintomi e il sostegno psicologico, sociale e spirituale.
L’Hospice di Arona al centro della raccolta fondi
Sandra Grazioli, responsabile Cure Palliative e Hospice, ha richiamato il valore di un’assistenza capace di tutelare la dignità della persona anche quando non è più possibile perseguire la guarigione, preservando per quanto possibile autonomia, relazioni e qualità della vita.
Sulla stessa linea il direttore generale dell’ASL Novara Angelo Penna, che ha evidenziato l’importanza di accompagnare il paziente e la famiglia con competenza e attenzione lungo tutte le fasi della malattia.
Il concerto dell’11 novembre diventa così anche un’occasione per avvicinare la cittadinanza ai servizi presenti sul territorio e per sostenere un progetto che integra l’assistenza clinica con attività pensate per offrire benessere e sollievo ai pazienti oncologici e ai loro familiari.
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