ZTL in zona Basilica: dal 1° maggio parte la fase 2
10/04/2026
Prosegue il percorso di riorganizzazione della mobilità urbana con l’avvio della fase 2 della Zona a Traffico Limitato nell’area della Basilica. A partire dal 1° maggio 2026, entrerà in vigore una nuova configurazione viaria, introdotta in via sperimentale per circa un mese, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità degli spazi nel centro cittadino.
Il provvedimento si inserisce in una strategia progressiva, già avviata con la prima fase, che ha interessato l’area compresa tra corso Cavour e piazza Gramsci. I primi risultati, secondo l’amministrazione comunale, evidenziano una maggiore fluidità degli accessi e una migliore fruibilità degli spazi urbani.
Nuovi sensi di marcia e riorganizzazione del traffico
Tra le modifiche più rilevanti figura il cambio del senso di marcia su corso Italia, all’altezza della Barriera Albertina. Dal 1° maggio sarà possibile accedere a corso Italia entrando dalla Barriera, mentre non sarà più consentita l’uscita nello stesso punto.
Il percorso alternativo prevede una deviazione lungo via dei Cattaneo, con successiva svolta su via del Carmine e collegamento verso via Negroni e l’area bancaria. Una scelta che ridisegna i flussi di traffico, orientandoli verso itinerari più controllati e funzionali alla nuova configurazione della ZTL.
Le nuove strade interessate dalla ZTL
L’estensione della zona a traffico limitato coinvolge diverse arterie attorno alla Basilica. In particolare:
Via dei Cattaneo (nel tratto tra via Pier Lombardo e via del Carmine), via San Gaudenzio, via Pier Lombardo e via Ferrari (tra via Antonelli e via Bescapè, con eccezione del sabato pomeriggio in fascia oraria legata alle celebrazioni religiose).
L’introduzione di queste limitazioni mira a ridurre il traffico di attraversamento, privilegiando una mobilità più ordinata e compatibile con le caratteristiche dell’area.
Accesso dei residenti e strumenti digitali
I residenti nelle zone interessate potranno continuare ad accedere alle vie soggette a limitazioni, previa richiesta di autorizzazione attraverso il portale dedicato. La procedura richiede l’autenticazione tramite SPID o CIE, in linea con i processi di digitalizzazione dei servizi pubblici.
Per facilitare l’utilizzo degli strumenti online, il Comune ha previsto un servizio di supporto presso il Comando di Polizia Locale, attivo il mercoledì pomeriggio, dove operatori dedicati assisteranno i cittadini nella compilazione delle richieste.
Un percorso graduale verso la fase 3
L’amministrazione ha scelto un approccio progressivo, con l’intento di accompagnare residenti e utenti nell’adattamento alle nuove regole. La fase sperimentale consentirà di monitorare gli effetti delle modifiche e apportare eventuali correttivi prima dell’estensione definitiva.
Il percorso proseguirà nel mese di giugno con la fase 3, che interesserà l’area del Tribunale, ampliando ulteriormente il perimetro della ZTL e consolidando il progetto complessivo di riqualificazione della mobilità urbana.
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