Piemonte nella governance dei porti liguri: asse strategico per la logistica del Nord Ovest
27/03/2026
Un rafforzamento della cooperazione tra territori che guarda alle infrastrutture come leva strategica per lo sviluppo economico. È questo il senso dell’incontro che si è svolto a Vado Ligure, dove i presidenti delle Regioni Piemonte e Liguria hanno condiviso la prospettiva di un coinvolgimento diretto del Piemonte nella governance dei porti di Genova e Savona-Vado, attraverso la presenza di un proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
L’obiettivo è costruire un sistema integrato capace di valorizzare il rapporto tra aree portuali e retroportuali, in un contesto in cui la logistica rappresenta uno degli elementi chiave per la competitività del Nord Ovest.
Porti e retroporti: una filiera integrata per la crescita
Il dialogo tra le due Regioni si inserisce in una visione più ampia che considera il Piemonte come uno snodo fondamentale delle reti logistiche europee, grazie all’intersezione dei corridoi Nord-Sud ed Est-Ovest. In questo scenario, il collegamento con i porti liguri diventa decisivo per sostenere i flussi di merci e rafforzare le catene produttive.
Il sistema Savona-Vado Ligure si conferma un punto di riferimento per diverse filiere, dall’agroalimentare ai traffici containerizzati, mentre il territorio piemontese svolge storicamente il ruolo di retroporto, offrendo spazi e infrastrutture per lo stoccaggio e la distribuzione.
La possibile partecipazione del Piemonte alla governance portuale punta proprio a rendere più efficace questa integrazione, favorendo scelte condivise e una pianificazione coordinata degli investimenti.
Collaborazione istituzionale e sviluppo del territorio
Nel corso della giornata, che ha coinvolto anche le Province di Alessandria, Cuneo e Savona, insieme a operatori del settore e istituzioni locali, è stato approfondito il tema dell’estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) “Porto e Retroporto di Genova”, con particolare attenzione alle aree industriali e ai collegamenti tra costa ed entroterra.
Le visite ai terminal portuali di Savona e Vado e alle aree industriali dell’entroterra ligure hanno consentito di analizzare da vicino le dinamiche dei traffici e le potenzialità di sviluppo, evidenziando il ruolo centrale della cooperazione tra territori contigui.
La prospettiva condivisa è quella di un sistema logistico sempre più integrato, in cui infrastrutture, governance e politiche di sviluppo convergano verso un obiettivo comune: rafforzare la competitività del Nord Ovest e generare nuove opportunità economiche e occupazionali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to