Piemonte, Elena Chiorino si dimette da assessore: “Scelta per senso di responsabilità”
29/03/2026
Elena Chiorino ha rassegnato le sue dimissioni irrevocabili da assessore della Giunta regionale del Piemonte, completando così il passo indietro già avviato nei giorni scorsi con l’uscita dalla vicepresidenza. La decisione è stata comunicata al presidente della Regione Alberto Cirio, che ha poi assunto ad interim le deleghe fino a quel momento in capo all’esponente di Fratelli d’Italia.
Nella nota diffusa dopo la comunicazione formale, Chiorino ha spiegato di aver maturato questa scelta “per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte”, rivendicando la propria correttezza personale e amministrativa. L’ex assessore ha parlato di una decisione presa per respingere quella che considera una strumentalizzazione politica di sviluppi investigativi che, a suo dire, riguardano terze persone e non la sua posizione diretta.
Le parole di Chiorino e la linea del passo indietro
Nel testo diffuso pubblicamente, Chiorino si definisce “una persona perbene” e sostiene di non poter accettare che vengano messe in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni e la sua persona, coinvolgendo in modo irresponsabile anche soggetti estranei. Il passaggio più netto del comunicato è quello in cui afferma di fare “un passo indietro a testa alta”, nella convinzione di aver operato con correttezza al servizio delle istituzioni.
Le dimissioni arrivano in una fase di forte pressione politica, dopo che nei giorni scorsi le opposizioni avevano chiesto con insistenza una sua uscita completa dalla Giunta regionale. In un primo momento, il 25 marzo, Chiorino aveva lasciato soltanto la carica di vicepresidente, mantenendo però le deleghe operative. La decisione annunciata ora segna quindi la chiusura definitiva della sua esperienza nell’esecutivo piemontese.
La reazione di Cirio e il passaggio delle deleghe
Ricevuta la lettera di dimissioni, il presidente Alberto Cirio ha difeso pubblicamente Chiorino, definendola una persona corretta e affermando che in tutti questi anni non vi sono mai stati dubbi o ombre sulla sua condotta. Per il governatore, il gesto compiuto conferma rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità, oltre a chiudere una fase che rischiava di pesare sul lavoro dell’amministrazione regionale.
Cirio ha inoltre ricordato alcuni dei risultati politici e amministrativi legati al lavoro svolto da Chiorino, richiamando in particolare le Academy per la formazione, i progetti di welfare aziendale e varie misure a sostegno dell’istruzione e della conciliazione tra vita e lavoro. Dopo le dimissioni, il presidente ha assunto ad interim le deleghe relative a Istruzione e merito, Diritto allo studio universitario, Lavoro, Formazione professionale e welfare aziendale, Rapporti con le società a partecipazione regionale.
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