Oleggio, la processione del Venerdì Santo rinnova una tradizione secolare
02/04/2026
Un appuntamento che attraversa i secoli e continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della Settimana Santa nel Novarese. A Oleggio, la solenne processione del Venerdì Santo torna a percorrere le vie del centro storico, mantenendo viva una tradizione che affonda le radici nel tardo Cinquecento.
L’edizione del 2026 è in programma per il 3 aprile, con partenza alle ore 20.30 dalla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Il corteo si snoderà lungo le strade cittadine, coinvolgendo fedeli, volontari e figuranti in una rappresentazione che unisce spiritualità, memoria e partecipazione collettiva.
Una tradizione che dura da oltre quattro secoli
La processione del Venerdì Santo di Oleggio è documentata fin dalla fine del XVI secolo e rappresenta una delle manifestazioni religiose più rilevanti dell’area novarese, insieme a quella di Romagnano Sesia. Nel corso del tempo, l’evento ha mantenuto una forte identità, conservando elementi rituali e organizzativi tramandati di generazione in generazione.
La continuità della tradizione è testimoniata dalla partecipazione costante della comunità locale, che ogni anno contribuisce alla realizzazione dell’evento con un coinvolgimento diretto e diffuso.
Il ruolo della Confraternita e la partecipazione della comunità
L’organizzazione della processione è affidata, da secoli, alla Confraternita della SS. Annunziata, che coordina un corteo composto da circa 300 persone. Un lavoro che richiede preparazione, attenzione ai dettagli e una conoscenza approfondita delle consuetudini legate alla celebrazione.
La presenza di un numero così ampio di partecipanti conferma il valore collettivo dell’iniziativa, che coinvolge diverse generazioni e rafforza il senso di appartenenza al territorio. La processione non è soltanto un momento religioso, ma anche un patrimonio culturale condiviso, capace di raccontare la storia e l’identità della comunità.
Un evento tra fede e patrimonio culturale
Nel corso degli anni, la processione di Oleggio ha assunto un significato che va oltre la dimensione liturgica, diventando un appuntamento atteso anche per il suo valore storico e culturale. Lungo il percorso nel centro storico, si intrecciano simboli, gesti e tradizioni che restituiscono un’immagine autentica della devozione popolare.
La continuità di questa celebrazione, giunta a oltre quattro secoli di storia, rappresenta un esempio di come le tradizioni possano evolversi senza perdere il loro significato originario, mantenendo un legame profondo con il territorio e con le persone che lo abitano.
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