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Novara, revocato il permesso di soggiorno: rimpatriato cittadino peruviano per violenze sessuali

15/04/2026

Novara, revocato il permesso di soggiorno: rimpatriato cittadino peruviano per violenze sessuali
Foto da: https://questure.poliziadistato.it/statics/46/photo-2026-04-14-18-04-09.jpeg?art=1&lang=it

È stato rimpatriato in Perù, con scorta internazionale, un cittadino peruviano di 40 anni residente a Novara, destinatario di un provvedimento di espulsione dopo essere stato coinvolto in gravi episodi di violenza sessuale. La misura è stata eseguita dalla Polizia di Stato al termine di un articolato percorso giudiziario e amministrativo.

I fatti risalgono al 16 novembre 2025, quando gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria di Novara a seguito della segnalazione di una giovane. Secondo quanto ricostruito, un uomo aveva aggredito una ragazza alle spalle in viale Manzoni, palpeggiandola nelle parti intime. La vittima era riuscita a reagire utilizzando uno spray urticante, mettendo in fuga l’aggressore.

Indagini e precedenti: il quadro si aggrava

L’uomo è stato rintracciato poco dopo e denunciato per violenza sessuale aggravata. Nei suoi confronti il Questore aveva disposto misure di prevenzione, tra cui l’avviso orale e il divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria per un anno.

Le successive indagini della Squadra Mobile hanno consolidato gli elementi a carico dell’indagato, facendo emergere anche un precedente rilevante: una condanna per violenza sessuale su minore. Alla luce della recidiva, la Procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, eseguita il 14 gennaio 2026.

Revoca del permesso e rimpatrio coattivo

Nonostante fosse regolarmente presente sul territorio nazionale, la gravità dei reati e la reiterazione delle condotte hanno portato l’Ufficio Immigrazione a disporre la revoca del permesso di soggiorno. Contestualmente è stata avviata la procedura per l’espulsione, con richiesta di autorizzazione all’Autorità giudiziaria.

Il 2 aprile, dopo la convalida del provvedimento da parte del Giudice di Pace, l’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Milano Malpensa e rimpatriato in Perù con scorta internazionale, composta da personale specializzato della Questura di Novara.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati contro la persona, con particolare attenzione ai casi di recidiva e alla tutela delle vittime. La collaborazione tra forze dell’ordine e autorità giudiziaria ha consentito di concludere rapidamente il procedimento, garantendo l’esecuzione del provvedimento di espulsione.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.