Novara, il Cimitero Monumentale diventa spazio di cultura e partecipazione
22/03/2026
C’è un modo diverso di attraversare i luoghi della memoria, che non si limita alla commemorazione ma apre a una riflessione più ampia sul rapporto tra arte, vita e comunità. A Novara, il cimitero urbano di viale Curtatone si trasforma in uno spazio culturale attivo grazie al calendario di iniziative promosso da So.Crem, un progetto che intreccia linguaggi artistici, formazione e partecipazione.
La rassegna “Eventi culturali al Monumentale 2025–2026” prosegue con una seconda fase che amplia il coinvolgimento, includendo in modo diretto anche il mondo scolastico. Una scelta che introduce uno sguardo nuovo su un luogo spesso percepito come distante dalla quotidianità, restituendolo invece come ambiente capace di accogliere esperienze condivise.
Arte, musica e teatro tra memoria e contemporaneità
Il programma si sviluppa attorno alla Sala Polivalente Lino Abele Antonione, fulcro delle attività e punto di incontro tra discipline diverse. Tra gli appuntamenti più significativi, la mostra di arte sacra contemporanea “Arte Civiltà e Sacro per abitare la Terra”, realizzata con il contributo degli studenti del Liceo Artistico Felice Casorati, propone una riflessione sul senso del sacro nel presente, con un approccio aperto e sperimentale.
Accanto all’esposizione, la rassegna accoglie momenti performativi che dialogano con il tema della memoria. Il reading teatrale “La morte non è così brutta come la si dipinge”, curato da Serena Fumero, attraversa la storia dell’arte per restituire immagini e significati legati alla rappresentazione della fine, offrendo una narrazione capace di spostare lo sguardo oltre i luoghi comuni.
La musica trova spazio attraverso le esecuzioni degli studenti del Liceo Musicale Casorati, trasformando l’ascolto in parte integrante dell’esperienza.
Giovani protagonisti e nuove forme di partecipazione
Uno degli elementi più rilevanti è il coinvolgimento diretto dei giovani, chiamati a confrontarsi con temi complessi attraverso strumenti creativi. L’iniziativa “Porta e scambia”, dedicata al baratto artistico, invita gli studenti a esprimersi sul significato contemporaneo del sacro attraverso uno scambio simbolico.
Non si tratta di una semplice attività laboratoriale, ma di un’esperienza che mette in relazione persone, idee e sensibilità diverse, costruendo un dialogo che supera i confini tradizionali dell’espressione artistica.
Anche la lettura integrale di “Spoon River”, proposta nell’appuntamento “Da Spoon River al Terdoppio”, rafforza questa dimensione partecipativa, collegando la parola poetica al contesto reale del cimitero.
Un luogo che cambia significato
Il calendario include anche momenti simbolici come il DanteDì, dedicato a Dante Alighieri, inserendo il Monumentale in un circuito culturale più ampio. In questo modo, il cimitero non perde la propria identità, ma la arricchisce, diventando un luogo in cui memoria e contemporaneità convivono.
L’iniziativa promossa da So.Crem, sostenuta dall’amministrazione comunale, dimostra come la cultura possa offrire strumenti per affrontare temi spesso evitati, restituendo profondità e senso a spazi percepiti come marginali.
Una trasformazione che passa attraverso linguaggi diversi, ma mantiene al centro la stessa esigenza: creare connessioni, stimolare riflessioni, rendere accessibile ciò che resta ai margini dell’esperienza collettiva.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.