Novara, “Giovedì letterari in biblioteca”: un mese di incontri tra libri, storia e attualità
01/04/2026
Un calendario fitto di appuntamenti accompagna il mese di aprile alla Biblioteca Civica Carlo Negroni di Novara, dove torna la rassegna “Giovedì letterari in biblioteca – Quando la libertà è avventura”. Un ciclo di incontri che mette al centro la lettura come spazio di confronto, riflessione e dialogo, coinvolgendo autori, studiosi e lettori in un percorso articolato tra narrativa, storia e temi contemporanei.
L’iniziativa, promossa dal Centro Novarese di Studi Letterari, si sviluppa lungo cinque appuntamenti, ognuno con una propria identità tematica, ma uniti dalla volontà di offrire al pubblico strumenti per interpretare il presente attraverso la parola scritta.
Un programma tra narrativa, memoria e attualità
Il ciclo si apre giovedì 2 aprile alle ore 18.00 con Andrea Kerbaker, che presenta il romanzo “Casa, dolce casa”, in dialogo con Roberto Cicala. Un incontro che esplora il rapporto tra spazio domestico e identità, tema centrale nella narrativa contemporanea.
Il 9 aprile, sempre alle 18.00, l’appuntamento “Sconfinamenti tra storia e letteratura” prende spunto dal romanzo “La vigna di uve nere” di Livia De Stefani, offrendo una lettura che intreccia dimensione storica e racconto letterario.
La giornata del 16 aprile propone un doppio momento di approfondimento: alle ore 16.00 un libroforum dedicato a “Novara e la Shoah” con l’autrice Anna Cardano, seguito alle 17.15 da un gruppo di lettura sul volume “Sergio Mattarella. Il Presidente degli italiani”, a cura di Giovanni Grasso e Riccardo Ferrigato.
Il 23 aprile, alle ore 18.00, si affronta un tema di forte attualità con la presentazione de “La trappola dei conflitti intrattabili. Il caso israelo-palestinese” di Daniel Bar-Tal, in un dialogo che apre uno spazio di riflessione sulle dinamiche dei conflitti contemporanei.
A chiudere la rassegna, il 30 aprile alle 18.00, sarà Giulia Arduino con “Che ne sarà di noi? Ricordi di partigiani piemontesi a ottant’anni dalla Liberazione”, un incontro che riporta al centro la memoria storica e il valore della testimonianza.
La biblioteca come luogo di dialogo culturale
La rassegna conferma il ruolo della biblioteca come spazio aperto alla comunità, capace di ospitare non solo la lettura individuale ma anche momenti di confronto collettivo. Gli incontri rappresentano occasioni per approfondire temi diversi, dalla narrativa alla storia, fino alle questioni geopolitiche e sociali.
Attraverso il dialogo tra autori e pubblico, la proposta culturale si arricchisce di prospettive differenti, favorendo una partecipazione attiva e consapevole. Un percorso che valorizza la lettura come esperienza condivisa, capace di stimolare riflessione e costruire legami tra le persone.
Nel contesto della città, l’iniziativa si inserisce come un appuntamento stabile per chi desidera avvicinarsi alla cultura in modo diretto, contribuendo a rafforzare il tessuto culturale locale e a promuovere una fruizione viva e partecipata dei libri.