Novara, al Teatro Coccia tre ritratti femminili tra musica e storia
18/03/2026
Tre figure straordinarie della storia italiana prendono vita sul palcoscenico del Teatro Carlo Coccia di Novara in una produzione che intreccia musica, teatro e memoria. Il progetto, firmato dalla Fondazione Teatro Coccia, propone un percorso artistico che attraversa epoche diverse, dando voce a protagoniste che hanno segnato la cultura, lo spettacolo e lo sport.
L’iniziativa si articola in due serate, il 18 e 19 marzo, arricchite da momenti di introduzione e dialogo che accompagnano il pubblico nella comprensione del contesto storico e umano delle figure rappresentate.
Tre donne, tre storie, un unico racconto scenico
Al centro della scena ci sono Artemisia Gentileschi, Eleonora Duse e Ondina Valla, raccontate attraverso una drammaturgia originale firmata da Emanuela Ersilia Abbadessa. Tre percorsi diversi, uniti dalla forza di personalità che hanno saputo imporsi in ambiti spesso complessi e dominati da logiche maschili.
Artemisia Gentileschi emerge come artista capace di affermare il proprio talento nel Seicento, Eleonora Duse restituisce il volto più autentico del teatro italiano tra Ottocento e Novecento, mentre Ondina Valla porta in scena la determinazione di una campionessa che ha scritto una pagina indelebile nello sport.
Le musiche originali, composte da Matteo Sarcinelli, Giuseppe Guerrera e Saverio Santoni, accompagnano e amplificano il racconto, creando un dialogo continuo tra parola e suono.
Un progetto corale tra artisti e istituzioni
La regia è affidata a Livia Lanno, con la direzione musicale di Davide Cocito, mentre le scene e i costumi portano la firma di Erika Chilò e il disegno luci è curato da Ivan Pastrovicchio. In scena un cast che alterna interpreti e ruoli, offrendo diverse sfumature ai personaggi rappresentati.
A completare il progetto, l’Ensemble strumentale del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, che contribuisce a definire l’impianto musicale dell’opera, in un dialogo costante tra formazione e produzione artistica.
Le serate sono introdotte da momenti di approfondimento: il 18 marzo con Mariella Enoc in dialogo con Erica Bertinotti, il 19 marzo con Angela Maria Malosso in collaborazione con il Soroptimist Club Novara.
Cultura e memoria al centro della scena
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che mira a valorizzare il ruolo delle donne nella storia, restituendo al pubblico narrazioni capaci di coniugare rigore e sensibilità artistica.
Un progetto che sceglie il linguaggio del teatro musicale per raccontare storie che continuano a parlare al presente, offrendo uno spazio di riflessione e partecipazione.
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