Furto con la “tecnica della monetina”: individuato il presunto responsabile a Novara
09/04/2026
Un’indagine condotta con rapidità e precisione ha permesso alla Polizia di Stato di Novara di individuare il presunto autore di un furto aggravato avvenuto il 24 marzo 2026 nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale San Martino 2. L’episodio, che ha visto vittima una donna residente in provincia, si inserisce in una modalità operativa ormai nota alle forze dell’ordine: la cosiddetta “tecnica della monetina”.
Il furto è stato denunciato immediatamente dalla vittima, accompagnata dalla figlia presso la Questura, consentendo l’avvio tempestivo delle attività investigative. Secondo la ricostruzione degli agenti, due persone, un uomo e una donna, avrebbero agito in concorso: mentre la complice distraeva la vittima segnalando la presenza di monete a terra vicino al veicolo, l’uomo si sarebbe impossessato dello zaino lasciato all’interno dell’auto.
Carte utilizzate subito dopo il furto
Gli accertamenti hanno evidenziato come, pochi minuti dopo il furto, le carte di debito sottratte siano state utilizzate per effettuare acquisti nel Comune di Trecate, in particolare presso una tabaccheria e un’attività commerciale di via Gramsci. Un elemento che ha consentito di restringere rapidamente il campo delle indagini.
Determinante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza
Il lavoro investigativo si è basato su un’analisi incrociata di diversi elementi: immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, dati dei varchi elettronici comunali e ulteriori riscontri raccolti nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria.
Grazie a questi strumenti è stato possibile ricostruire il percorso del veicolo utilizzato, una Peugeot 208 grigia con vetri oscurati, seguendo gli spostamenti dei sospetti da Novara a Trecate.
Identificato il presunto autore
Il confronto tra i fotogrammi estratti e le immagini presenti nelle banche dati ministeriali ha portato all’identificazione del presunto autore nell’uomo, un cittadino peruviano classe 1988, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.
Ulteriori verifiche hanno confermato il collegamento tra il soggetto e il veicolo utilizzato, evidenziando anche analogie con episodi simili registrati in altri territori, caratterizzati dallo stesso modus operandi.
Indagini ancora in corso e raccomandazioni
Le indagini proseguono per individuare la donna ritenuta complice e per verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili allo stesso gruppo. Nel frattempo, la Questura di Novara invita i cittadini a mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei parcheggi di centri commerciali e supermercati.
È consigliabile non lasciare oggetti di valore all’interno dei veicoli e diffidare di tentativi di distrazione da parte di sconosciuti. In caso di furto, è fondamentale contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o sporgere denuncia nel più breve tempo possibile.
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