Fondi di Sviluppo e Coesione, al via la firma degli accordi con 805 Comuni piemontesi
11/03/2026
Prende il via in Piemonte la fase di sottoscrizione degli accordi di programma dei Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC), che permetteranno di rendere pienamente operativi gli investimenti destinati ai territori. Dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale, sono pronti per la firma 24 accordi, uno per ciascuna Area Territoriale Omogenea (ATO), che coinvolgono complessivamente 805 Comuni beneficiari.
Le risorse messe a disposizione ammontano a 105 milioni di euro, destinati a sostenere progetti di sviluppo locale e interventi strategici per le comunità piemontesi.
Il calendario delle firme nei territori
La sottoscrizione degli accordi inizierà mercoledì 11 marzo a Ceva, per le aree Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano, e a Cherasco, per le aree Roero, Pianura cuneese e Terre del Monviso. Alla firma parteciperanno il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale.
Il calendario proseguirà con altri appuntamenti sul territorio:
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13 marzo a Piscina (Torino) per Pianura torinese, Valli Chisone e Germanasca e Val di Susa;
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18 marzo a Verbania per le aree Laghi e Ossola e ad Albano Vercellese per Borghi delle Vie d’Acqua e Novarese;
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1° aprile a Biella per Biellese e Baraggia e a Montalenghe (Torino) per Orco e Soana e Canavese;
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8 aprile a Casale Monferrato per Monferrato Heritage, Monferrato Casalese Terre di Po e Bacino del Tanaro.
È prevista inoltre, nel mese di aprile, un’ulteriore firma ad Acqui Terme per le aree Appennino Alessandrino, Alto Monferrato e Terre di Langa e Monferrato.
Oltre 800 progetti finanziati
I Fondi di Sviluppo e Coesione finanzieranno 841 progetti complessivi, di cui 53 di carattere sovracomunale, con interventi distribuiti su diversi ambiti strategici per lo sviluppo dei territori.
La maggior parte dei progetti riguarda la riqualificazione urbana, con 603 interventi dedicati a infrastrutture turistiche, recupero di spazi pubblici, ristrutturazioni edilizie e manutenzione di strade e piazze.
Altri progetti sono destinati a:
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trasporti e mobilità (60 interventi);
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energia (36);
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cultura (51);
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ambiente e risorse naturali (36);
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istruzione e formazione (16);
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welfare e salute (36);
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digitalizzazione e competitività (3).
Le risorse sono state distribuite tra le diverse aree territoriali con finanziamenti che variano da circa 2,2 milioni a oltre 8,8 milioni di euro, come nel caso dell’area del Canavese.
Progetti costruiti insieme ai territori
Secondo il presidente della Regione Alberto Cirio, i fondi rappresentano uno strumento importante per sostenere interventi mirati e sviluppati in collaborazione con le comunità locali. La programmazione regionale ha infatti puntato a utilizzare le risorse disponibili, compresi i fondi europei, per rispondere alle esigenze specifiche dei territori.
L’assessore Gian Luca Vignale ha sottolineato come il metodo adottato abbia permesso ai Comuni di utilizzare i fondi per le priorità locali, favorendo la collaborazione tra amministrazioni all’interno delle singole aree territoriali e la realizzazione di strategie di sviluppo condivise.
Grazie a procedure semplificate, alcune opere sono già state completate o sono in fase di realizzazione a poco più di un anno dall’avvio della programmazione, mentre molti progetti hanno già superato la fase progettuale e sono pronti per essere cantierizzati.
L’obiettivo della Regione è ora consolidare questo modello di gestione come buona pratica per l’utilizzo dei fondi di sviluppo, valorizzando il coinvolgimento diretto dei territori nella definizione degli interventi.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.