Castelletto Ticino, sala VLT sospesa per 5 giorni: multa da 7mila euro al gestore
28/03/2026
La Polizia di Stato di Novara ha eseguito nella mattinata del 27 marzo un decreto di sospensione della licenza firmato dal questore nei confronti di una sala VLT di Castelletto Ticino, in provincia di Novara. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 10 del Tulps, dispone la chiusura dell’attività per cinque giorni e si accompagna a una sanzione amministrativa di circa 7mila euro a carico del gestore.
All’origine del provvedimento c’è un controllo svolto nei giorni precedenti dagli agenti della Squadra amministrativa della Divisione P.A.S. della Questura di Novara, impegnati nelle abituali verifiche sugli esercizi commerciali sottoposti ad autorizzazioni di polizia. Durante l’ispezione, effettuata nella fascia di apertura serale al pubblico, sarebbero emerse irregolarità legate al personale presente all’interno del locale.
Il controllo della Questura e le irregolarità contestate
Secondo quanto accertato dalla Polizia, al momento del controllo non era presente alcun rappresentante autorizzato in licenza. Al suo posto, a svolgere mansioni all’interno della sala, vi sarebbe stata una ragazza minorenne, priva di qualunque formula contrattuale di assunzione. Una circostanza che ha fatto scattare non soltanto la contestazione sul piano amministrativo, ma anche l’adozione di un provvedimento restrittivo nei confronti dell’attività.
Il quadro emerso durante l’ispezione ha portato gli agenti a contestare al gestore la violazione relativa alla partecipazione ai giochi pubblici da parte di minori di 18 anni, prevista dall’articolo 24, comma 21, del decreto legge 98 del 2011. La presenza di una minorenne impiegata nel locale, e per di più senza un regolare contratto, ha aggravato la posizione dell’esercente, determinando un intervento immediato sotto il profilo autorizzativo.
Sospensione della licenza e sanzione economica
Il questore ha quindi disposto la sospensione dell’attività per cinque giorni per abuso della licenza, applicando l’articolo 10 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Si tratta di una misura che consente all’autorità di intervenire quando emergono irregolarità ritenute incompatibili con il corretto esercizio di un’attività soggetta a specifiche autorizzazioni di polizia.
Accanto alla sospensione temporanea, il gestore è stato colpito da una sanzione amministrativa di circa 7mila euro. Il caso riporta l’attenzione su un settore, quello del gioco e delle scommesse, che continua a essere oggetto di controlli costanti da parte delle forze dell’ordine, sia per la tutela dei minori sia per il rispetto delle regole sul lavoro e sulle licenze.
L’intervento della Questura di Novara si inserisce proprio in questa attività di vigilanza, orientata a verificare non soltanto la regolarità formale degli esercizi, ma anche le condizioni concrete in cui operano. La sospensione della sala VLT di Castelletto Ticino rappresenta in questo senso un segnale netto: nei locali autorizzati al gioco, il rispetto delle norme su personale, autorizzazioni e accesso dei minori resta un punto essenziale e non derogabile.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.