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ASL VCO, al via il progetto per portare la ricerca nella pratica quotidiana delle professioni sanitarie

30/03/2026

ASL VCO, al via il progetto per portare la ricerca nella pratica quotidiana delle professioni sanitarie

Portare la ricerca dentro la pratica assistenziale quotidiana, trasformando le evidenze scientifiche in scelte operative concrete, resta una delle sfide più delicate per il sistema sanitario. È da questa esigenza che prende forma il Progetto Ricerca Professioni Sanitarie dell’ASL VCO, avviato nel novembre 2025 con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’Evidence Based Practice nelle professioni sanitarie e di costruire un sistema organizzato di ricerca applicata capace di incidere davvero sui percorsi di cura.

Il progetto si inserisce nel quadro della rubrica regionale “Curarsi con la ricerca in Piemonte”, promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con il DAIRI Regionale, e racconta un’esperienza che prova a dare struttura, continuità e metodo a un tema spesso evocato ma non sempre tradotto in processi stabili. Il nodo, infatti, non è soltanto produrre o conoscere evidenze scientifiche, ma renderle accessibili, discutibili, trasferibili e utili nel contesto reale in cui operano infermieri, tecnici, terapisti e gli altri professionisti della salute.

Il Journal Club come strumento per integrare le evidenze nella pratica

Il cuore del percorso avviato dall’ASL VCO è rappresentato dall’introduzione del modello Journal Club, pensato come strumento sistematico di analisi critica della letteratura, confronto tra professionisti e traduzione delle conoscenze scientifiche in comportamenti assistenziali appropriati. Non si tratta di una semplice occasione di aggiornamento teorico, ma di un dispositivo organizzativo che punta a creare una vera cultura della ricerca, favorendo la nascita di progetti migliorativi locali e aprendo, nel tempo, anche alla possibilità di studi interni.

Il modello adottato, denominato “JC delle Professioni Sanitarie nell’ASL VCO”, si fonda su un’idea precisa: la pratica basata sulle evidenze diventa efficace soltanto quando entra nei processi organizzativi del Dipartimento delle Professioni Sanitarie e quando viene sostenuta da un confronto regolare, metodologicamente solido e orientato ai problemi reali dell’assistenza. In questo senso, il Journal Club non viene trattato come attività accessoria, ma come uno degli strumenti con cui accompagnare lo sviluppo professionale e organizzativo.

Un percorso costruito in fasi e sostenuto da un mandato chiaro

Il progetto si è sviluppato attraverso incontri periodici articolati in tre fasi: l’avvio e la definizione delle priorità, la strutturazione metodologica dei Journal Club e il successivo consolidamento operativo. Un elemento decisivo è stato il mandato organizzativo esplicito, che ha garantito legittimazione e continuità all’intero percorso. La costituzione del gruppo operativo multidisciplinare, formalizzata con una delibera del direttore generale dell’ASL, ha infatti dato al progetto una base istituzionale chiara, evitando che restasse confinato all’iniziativa dei singoli.

Nel primo incontro sono stati definiti gli obiettivi generali: promuovere l’uso delle evidenze nella pratica assistenziale, sviluppare competenze di lettura critica della letteratura scientifica e sostenere la progettazione di studi legati ai nuovi modelli organizzativi, come il Primary Nursing, il Primary Healthcare e l’Age Management. Il secondo passaggio ha riguardato la costruzione del modello di conduzione dei Journal Club, stabilendo che ogni sessione dovesse avere un obiettivo esplicito, materiali condivisi in anticipo, articoli pertinenti rispetto al contesto assistenziale, checklist per la valutazione critica e la presenza di un moderatore esperto.

Dal metodo alla comunità di pratica professionale

Nel terzo incontro il lavoro si è spostato sulla strutturazione operativa del progetto e sul coinvolgimento progressivo della comunità professionale. L’attenzione non si è fermata alla comprensione dei contenuti scientifici, ma si è concentrata sulla loro trasferibilità nel contesto locale, cioè sulla capacità di tradurre la letteratura in scelte e comportamenti coerenti con i bisogni dell’ASL VCO.

Sono stati definiti passaggi chiave come l’individuazione delle riviste di riferimento per le diverse aree professionali, la selezione di evidenze rilevanti attraverso la rassegna stampa messa a disposizione dal DAIRI-R, la formulazione di domande di ricerca nate dalla pratica quotidiana e l’articolazione degli incontri tra coordinamento e gruppi tematici. Parallelamente è stata pianificata una giornata di presentazione del progetto al gruppo operativo multiprofessionale, accompagnata da una survey costruita con un approccio di needs assessment, utile a rilevare bisogni formativi, competenze percepite, modalità di accesso alle informazioni scientifiche e ostacoli all’uso delle evidenze nella clinica.

Una leva organizzativa per la sanità fondata sull’evidenza

Il percorso fin qui realizzato ha consentito di passare dalla fase strategica a una progressiva strutturazione metodologica, favorendo la nascita di una comunità di pratica e creando le condizioni per una prima operatività del sistema. Tra gli elementi facilitanti emergono l’approccio multiprofessionale, il supporto metodologico e l’integrazione con la rete regionale della ricerca, mentre tra le prospettive future figurano la valutazione dell’impatto dei Journal Club sulla pratica assistenziale, il consolidamento della partecipazione del personale e una diffusione più ampia dei contenuti emersi nelle sessioni.

Il progetto dell’ASL VCO mostra così una direzione chiara: fare della ricerca non un ambito separato dall’assistenza, ma una componente stabile del lavoro quotidiano dei professionisti sanitari. In questa prospettiva, i Journal Club assumono un valore che va oltre l’aggiornamento metodologico. Diventano una leva organizzativa capace di accompagnare il passaggio da una pratica fondata soprattutto sull’esperienza a una pratica sostenuta da evidenze, confronto critico e sviluppo continuo delle competenze. È qui che la ricerca smette di essere percepita come materia distante e inizia a diventare parte concreta del modo in cui si cura.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.