“60 minuti d’autrice” a Romentino: parole, storie e percorsi di vita
22/03/2026
A Romentino la narrazione torna a essere incontro diretto, voce condivisa, tempo dedicato all’ascolto. Venerdì 20 marzo, alle ore 18, il Centro Culturale “Arch. Pio Occhetta” ospita un nuovo appuntamento della rassegna “60 minuti d’autrice”, un format essenziale nella durata ma ricco nella proposta, pensato per valorizzare il dialogo tra autori e pubblico.
Protagonista dell’incontro sarà Anna Maria D’Ambrosio, che presenterà il suo lavoro “In cammino. Antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti”, un titolo che suggerisce un attraversamento geografico, culturale e identitario.
Il racconto del movimento come eredità
Il libro si muove lungo una linea che unisce passato e presente, interrogando il significato del viaggio nella storia dell’umanità. La trama è fatta di spostamenti, migrazioni, ritorni e radici che si ricompongono nel tempo.
Attraverso figure di antenati nomadi e comunità in movimento, il testo restituisce una riflessione sulla condizione umana, mettendo al centro il cambiamento come elemento costitutivo delle identità. Il cammino diventa una chiave di lettura per comprendere le trasformazioni storiche e individuali.
Un incontro guidato dal dialogo
A condurre la presentazione sarà la giornalista Eleonora Groppetti, che accompagnerà l’autrice in un confronto aperto e approfondito.
Il format “60 minuti d’autrice” punta a creare occasioni raccolte e intime, dove il tempo limitato concentra l’intensità del dialogo, lasciando spazio anche a domande e riflessioni del pubblico.
Cultura e convivialità
A chiudere l’incontro, un momento conviviale con aperitivo offrirà l’opportunità di proseguire il confronto in modo informale, favorendo un rapporto diretto tra autrice e partecipanti.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Romentino, si inserisce in un calendario di eventi culturali che punta a rendere il territorio un luogo di partecipazione attiva, dove la cultura si intreccia con la vita quotidiana.
Articolo Precedente
Fiorissimo al Castello: a Novara la primavera prende forma tra natura e cultura
Articolo Successivo
Novara, nuovi fondi regionali per scuole e bonifica amianto